Sabato, 17 Aprile 2021
Torino

Bruciano il negozio del concorrente durante il lockdown: arrestati

Durante il lockdown aveva assoldato due persone per incendiare il negozio di un concorrente: arrestati un commerciante e la sua dipendente. Obbligo di dimora per l'incendiario, un 61enne che nell'appiccare il rogo si era ferito 

Un 61enne italiano di Trana, una 47enne italiana di Rivalta di Torino e un 35enne italiano di Nichelino sono stati arrestati dai carabinieri per essere rispettivamente gli esecutori e il mandante di un incendio doloso alla saracinesca del negozio di frutta e verdura a Nichelino lo scorso 20 marzo 2020.

Gli arresti eseguiti dai carabinieri della compagnia di Rivoli. Le indagini hanno permesso di appurare che il 35enne, titolare di un altro negozio di frutta e verdura, avrebbe assoldato la 47enne, sua dipendente, e il 61enne per dare fuoco all'esercizio commerciale considerato concorrente nel periodo del lockdown per il coronavirus.

Gli investigatori avevano trovato sul posto una bottiglia di benzina. L'incendiario 61enne era stato bloccato subito dopo l'episodio anche perché si era ferito nell'appiccare il fuoco.

Inizialmente si era pensato a un atto vandalico, ma le indagini hanno permesso di accertare che lui e il suo complice avevano ricevuto mille euro per mettere a segno il raid incendiario.

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