Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca / Torino

Torino, vicesindaco dice no al guardrail: il figlio si schianta

I residenti di San Michele di Carmagnola, Torino, da tempo chiedono un guardrail e altri interventi per rendere la strada più sicura. L'ultimo no del vicesindaco è arrivato pochi giorni fa. Poco prima di uno spaventoso incidente con il figlio coinvolto

TORINO - Più volte i residenti avevano chiesto interventi per rendere sicura quella strada maledetta. E lui, Giuseppe Bertero, vicesindaco di San Michele di Carmagnola (Torino), più volte aveva preso tempo, spiegando che i fondi mancavano e che non è così semplice intervenire. Rispondendo, insomma, con un secco no. Per un tragico scherzo del destino, pochi giorni dopo l'ultimo appello della popolazione - e l'ultimo rifiuto di Bertero - suo figlio Massimo si è schiantato in auto in quell'esatto punto di strada, via Carignano. 

Il ragazzo, ricostruisce La Stampa, è alla guida della sua Skoda Fabia, giovedì sera, quando l'auto sbanda e si ribalta. La passeggera, la trentatreenne Ilenia Corona, viene sbalzata fuori dal finestrino e sbatte la testa sull'asfalto. Ora lotta tra la vita e la morte al Cto di Torino, dove è arrivata con gravi lesioni alla testa e alla schiena e un importante trauma cranico. Illeso, invece, l'uomo alla guida dell'auto: Massimo Bertero, figlio del vicesindaco del paese. 

Da tempo gli abitanti di via Carignano, dove è avvenuto lo schianto, chiedono al Comune di intervenire mettendo dei semafori per rallentare la corsa di auto e camion, allargando la carreggiata e installando dei guardrail. Soluzioni che, probabilmente, avrebbero scongiurato l'ennesimo tragedia annunciata. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Torino, vicesindaco dice no al guardrail: il figlio si schianta

Today è in caricamento