Lunedì, 10 Maggio 2021
Varese

Eva Kant e Diabolik a dieta: entrano in un centro dimagrante e rubano cibi light

Il colpo in un negozio Tisanoreica di Varese. I ladri sono andati via con un bottino di dolci, vitamine e prodotti per la cellulite

Furto in un centro dimagrante a Varese

Il lockdown gioca brutti scherzi, soprattutto per la linea. A preoccuparsi dei chili in eccesso accumulati a causa della vita sedentaria a cui ci ha costretto la pandemia anche i più insospettabili, come i due (o più) ladri che il mese scorso si sono introdotti nel Centro Intisanoreica di Varese - in pieno centro storico - portandosi via un bottino di cibi proteici, vitamine e cosmetica di un noto brand di prodotti dimagranti.

Visto l'interesse per alcuni precisi prodotti, come quelli per la cellulite, ad esempio, la proprietaria Maria Teresa Tallura ha dedotto che ci fosse anche una donna: "Sicuramente erano almeno in due, come ha assicurato la polizia - spiega a Today - Ho ipotizzato che fossero un uomo e una donna perché dal reparto cosmeceutico sono sparite le vitamine per il viso e un prodotto per la cellulite, più qualche flacone di decottopia. La Tisanoreica come brand può targarsi al femminile e sicuramente avranno anche studiato bene la materia prima del colpo, perché alcuni prodotti non sono decifrabili dalla scatola, devi conoscerli". 

Un furto da circa 700 euro, "il costo di protocollo completo per perdere 10 chili", ma a modo loro. A parte un paio di kit - ovvero settimane di dieta già pronte con tutti i prodotti necessari - i ladri hanno portato via principalmente dolci. "Ho trovato a terra carte di barrette e biscotti, sono spariti budini, merende ricoperte, crema di nocciola, tutte cose golose ma dietetiche" racconta la proprietaria del negozio, aggiungendo ironica: "Forse lei voleva dimagrire". 

La polizia non è ancora risalita ai responsabili, che si sono introdotti di notte scardinando una porta semiblindata. Un furto decisamente inconsueto, spiega ancora la titolare: "In 10 anni non era mai successo niente del genere. Al massimo potevo immaginare che qualcuno entrasse con un coltello per portare via l'incasso, ma mai un furto simile. Tutto potevo pensare tranne che si facessero un carico di dolci personale". L'ipotesi del mercato nero, dunque, non regge: "Potevano ladrarmi il negozio per un valore di duemila, tremila euro e rivendere i prodotti, ma avrebbero svuotato tutto a quel punto". Ma Eva Kant e Diabolik ai tempi del Covid l'unica cosa che svuotano è il frigorifero. 

Continua a leggere su Today.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Eva Kant e Diabolik a dieta: entrano in un centro dimagrante e rubano cibi light

Today è in caricamento