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Domenica, 14 Aprile 2024
Città Pavia

Litiga con il padrone di casa per le bollette: 25enne ucciso a coltellate

Una discussione sulle bollette della luce si è trasformata in un omicidio in una cascina di Mortara, in provincia di Pavia: la vittima è un operaio nigeriano, deceduto dopo il ricovero in ospedale. Fermato un 46enne italiano, figlio della proprietaria dell'alloggio in cui il ragazzo viveva insieme al fratello

Un operaio nigeriano di 25 anni, Christian Ikowge, è morto all'ospedale di Pavia, dopo essere stato accoltellato al termine di una lite con il proprietario della casa in cui viveva in affitto insieme al fratello. Una discussione sulle bollette che si è trasformata in omicidio nella serata di ieri, giovedì 2 marzo, in una cascina nelle campagne di Mortara, in provincia di Pavia. Il 25enne, incensurato e in regola con i documenti, è stato colpito da tre coltellate al torace intorno alle ore 21.30. Il giovane è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato subito all'ospedale San Matteo, dove è morto durante la notte.

Ci sarebbe una questione di bollette non pagate all'origine della lite, culminata poi nel delitto di Mortara: sembra infatti che nell'alloggio nella quale vivevano la vittima e il fratello fosse stata staccata la luce per ragioni di morosità. Secondo una prima ricostruzione, sembra che il 25enne si fosse presentato dal padrone di casa per chiedere dei chiarimenti sulla mancanza di energia elettrica. Un colloquio i cui toni si sarebbero ben presto accesi, fino all'accoltellamento mortale. 

Un figlio della proprietaria della cascina, 46 anni, pregiudicato, è stato fermato su disposizione del pm di turno Poalo Mazza, mentre sul caso indagano i carabinieri, coordinati dalla Procura di Pavia. 

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