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Sabato, 15 Giugno 2024
Città Reggio Emilia

Uccise la fidanzatina con 43 coltellate: è tornato libero

Luca Ferrari ha ottenuto dal Tribunale di sorveglianza l'affidamento in prova ai servizi sociali. Nel 1996 uccise la ragazza con 43 coltellate, finché la lama non si spezzò, per gelosia

REGGIO EMILIA - "Ho pagato quello che dovevo pagare, e non solo con la giustizia. Non posso dimenticare quello che è successo". Sono le parole di Luca Ferrari, tornato in libertà sedici anni dopo l'omicidio della fidanzatina Jessica Filianti (foto), 17enne uccisa a coltellate il 14 marzo 1996 dopo l'uscita dalla scuola a Reggio Emilia.

L'uomo è stato intervistato dalla Gazzetta di Reggio. "Negli anni si sono dette tante cose sbagliate su di me - ha aggiunto Ferrari - Ora ho solo voglia di riprendermi, di essere dimenticato, di rifarmi una vita, di ritrovare la normalità. Per questo ho trovato un lavoro". Dopo la semilibertà, Ferrari ha ottenuto dal Tribunale di sorveglianza l'affidamento in prova ai servizi sociali. Vive in provincia di Parma con la famiglia.

UN OMICIDIO EFFERATO - Nel 1996 uccise la ragazza con 43 coltellate, finché la lama non si spezzò, per gelosia: l'aveva inseguita in auto dopo averla vista salire con un altro e li aveva bloccati per poi infierire su di lei, ma ferendo anche lui. Al termine del massacro restò inginocchiato. Quando uccise Jessica, il 14 marzo 1996, era il suo ventesimo compleanno.

PRIMA L'ERGASTOLO, POI PENA RIDOTTA - Ferrari fu condannato in primo grado all'ergastolo ma la sentenza di appello ridusse la pena a 23 anni. Ora sta finendo di scontare la pena: il periodo in carcere lo ha trascorso nella casa circondariale di Parma. Oggi vive invece coi genitori che hanno cambiato residenza: era impossibile continuare a vivere a Campegine. (da ParmaToday)

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