Lunedì, 1 Marzo 2021
Alessandria

Luca Meloni: che cosa ha fatto per un giorno intero dopo aver ucciso Fabio Spiga

L'omicidio ha scosso Casale Monferrato. Un fulmine a ciel sereno secondo amici e conoscenti: è finita con una confessione piena

E' finita con una confessione piena. Ha scosso tutti coloro che li conoscevano il tragico fatto di sangue. Un fulmine a ciel sereno secondo molti. A uccidere Fabio Spiga, 42 anni, a Casale Monferrato è stato il compagno Luca Meloni

Trenta a coltellate e poi molte ore dopo la chiamata alla polizia: "Venite, ho ucciso mio marito". Luca Meloni, 43 anni, in carcere con l'accusa di omicidio, si è consegnato alle forze dell'ordine dopo aver assassinato a coltellate l'uomo con cui tre anni prima si era unito civilmente. 

L'omicidio di Fabio Spiga a Casale

L'omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un litigio per motivi economici e passionali.

Il corpo di Spiga è stato trovato in un lago di sangue in camera da letto. Una coppia felice e tranquilla, secondo chi li conosceva. Le indagini sono solo all'inizio, ma pare chiaro che in un primo momento Luca Meloni ha cercato di depistarle, in maniera confusa. Ai colleghi del marito aveva infatti parlato di un malore che avrebbe tenuto Fabio lontano dal lavoro. "Ma tornerà giovedì", aveva assicurato. Spiga invece era già morto, massacrato a coltellate. 

Il giorno successivo, martedì, dopo aver salutato gli amici e aver girovagato a lungo per Casale, verso le ore 13 è ritornato nella sua abitazione, alternando periodi di tempo in casa e periodi fuori casa, fino alle 6,00 del mattino di mercoledì quando, stremato, ha deciso di chiamare la Polizia.

La notte dell'omicidio Luca Meloni era uscito di casa per bere qualcosa in un bar con alcuni amici. Al suo rientro, intorno alle 22, la lite è degenerata. I due uomini avevano ripreso ad accusanrsi e insultanrsi a vicenda fino a quando l’aggressore, spinta la vittima, era andato in cucina, e preso un coltello, era ritornato in camera da letto colpendo più volte il compagno. Fabio Spiga era dipendente del supermercato ‘Eurospin' di Casale, dove era diventato responsabile delle vendite. Era originario di Recco (Genova). Gli amici e conoscenti lo descrivono come una persona affabile, serena."Voglio ricordarti così Fabietto, spensierato e sorridente" scrive su Facebook un amico.

Il legale che ha affiancato Luca Meloni nell'interrogatorio, Danilo Cerrato, riferisce ai giornali locali che l'uomo è molto scosso. Oggi l'interrogatorio di garanzia.

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