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Lunedì, 24 Gennaio 2022
OMICIDI / Caserta

Ruba in casa della madre: scoperto, la uccide con 30 coltellate

La donna aveva riconosciuto il figlio che, insieme a un complice, stava ripulendo la cassaforte di casa di preziosi e denaro. Per questo l'ha massacrata

MADDALONI (CASERTA). Aveva riconosciuto il figlio mentre, in piena notte, rubava insieme a un complice preziosi e denaro dalla cassaforte di casa e per questo è stata massacrata con 30 coltellate.

E' morta così - secondo la ricostruzione della Polizia confermata dal complice dell'assassino - Maria Agnese Coscia, la pensionata di 62 anni trovata morta venerdì mattina nella sua abitazione a Maddaloni (Caserta). 

Il figlio, Manlio Spagnuolo, di 26 anni, e il complice, Francesco De Santi, di 30, per disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), sono stati sottoposti a fermo la scorsa notte in quanto indiziati dei reati di concorso in omicidio aggravato e rapina. 

I fermi sono scattati al termine di lunghi interrogatori nella Questura di Caserta da parte del pm Marco Guarriello e degli investigatori della Squadra Mobile della stessa Questura e del Commissariato di Maddaloni. Nel corso delle indagini, la Polizia ha recuperato l'arma del delitto e una parte della refurtiva, che era stata nascosta dove lavorava Francesco De Santi. 

A confermare la dinamica è stato Francesco De Santi che ha spiegato come Spagnuolo, scoperto dalla madre, è stato preso da un vero e proprio raptus omicida.

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