Lunedì, 20 Settembre 2021
CRONACA / Napoli

Napoli, madre e figlia si chiudono in casa per nove anni

Le due donne sono state ritrovate in una casa di Miano, periferia nord di Napoli, tra sporcizia, escrementi e cattivi odori. Sembra che fossero lì da nove anni per scelta

La casa dov'era segregata una donna del Vomero, Napoli

NAPOLI - Era la vita che avevano scelto di fare. Non si sa perché. Quel che è certo è che Rossellina, trentuno anni e una laurea in ingegneria aerospaziale, aveva deciso di stare con sua mamma Geppina, cinquantanove anni, a cui è legata da un amore fortissimo. Tanto da accettare di stare nove anni chiusa nella stessa casa, insieme a lei, in condizioni disastrose. 

Le due donne sono state trovate in un appartamento a Miano, periferia nord di Napoli. In quello che era diventato il loro unico mondo possibile, vecchi giocattoli, un bidone per gli escrementi e condizioni igienico sanitarie spaventose. Secondo quanto racconta "Il Mattino", la figlia di fatto era "prigioniera volontaria" della madre. 

Le due vivevano in un appartamento, occupato abusivamente come tante altre famiglie della zona, dell’Istituto autonomo case popolari. E sembra che proprio l’Iacp abbia messo in moto la procedura per un affitto pendente di sessantamila euro che ha poi portato alla scoperta delle due donne. (da NapoliToday)

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