Lunedì, 1 Marzo 2021
Torino

Maestra licenziata dopo il revenge porn: condannate la direttrice e la mamma di un'alunna

La sentenza del tribunale di Torino: la dirigente scolastica aveva costretto la docente a dimettersi, mentre la seconda donna aveva inoltrato le immagini compromettenti della vittima

Foto di repertorio Ansa

Il tribunale di Torino ha condannato ad un anno e un mese di reclusione la dirigente scolastica di un asilo nido del torinese che costrinse alle dimissioni una giovane maestra dopo che l'ex fidanzato divulgò in una chat le sue foto hot. Nello stesso processo è stata condannata ad un anno anche la mamma di una alunna che aveva inoltrato le immagini ad alcune amiche. La dirigente scolastica era accusata di violenza privata e diffamazione, la mamma di tentata violenza privata e violazione del codice sulla privacy. Con rito abbreviato il Tribunale di Torino ha, invece, assolto dall'accusa di violazione della privacy il papà di un alunna che era accusato di aver inviato alla moglie alcuni screenshot delle foto osé diffuse in chat dall'ex fidanzato della maestra di un asilo torinese. Per violazione della privacy , invece, è stata condannata a 8 mesi una ex collega della vittima. Per entrambi l'accusa aveva chiesto 8 mesi.

La maestra vittima di revenge porn: ''Mi sento risarcita''

"Sono soddisfatta di questa sentenza, perché dopo anni la verità é venuta fuori anche se non mi mi sento risarcita a livello personale". Questo il commento della maestra dopo la sentenza: "Ancora non ho trovato lavoro  ora il mio obiettivo é tornare a insegnare in un asilo". E a chi le chiede se ha perdonato, ha osservato: "non provo rancore, non sono io che devo perdonarli, io la mattina mi alzo e ho la coscienza pulita".

Quanto alle affermazioni rilasciate subito dopo la sentenza dalla dirigente scolastica, la ragazza ha risposto: "questa storia é stata raccontata fin troppo bene, senza molti dettagli" Le scuse? "Posso anche accettarle ma non me ne faccio niente", ha concluso.

"Dopo un percorso di grande sofferenza personale e professionale queste due sentenze riconoscono quello che è avvenuto ed hanno un significato di grande importanza per questa persona che ha visto questi anni criminosamente danneggiati e un pezzo di vita rovinato". Così Domenico Frangapane, uno dei legali della maestra d'asilo costretta a lasciare il lavoro dopo che l'ex fidanzato in una chat aveva diffuso a sua insaputa foto osé commenta le due condanne in dibattimento, per la dirigente scolastico dell'asilo dove la giovane lavorava e per la mamma di una alunna, e la condanna in abbreviato per un ex collega della giovane decise oggi dal tribunale di Torino. L'ex fidanzato della giovane era già stato precedentemente condannato a un anno di messa alla prova.

La dirigente scolastica: ''Storia raccontata male''

"Siamo tutti lupi cattivi in una storia raccontata male". E' l'unico commento rilasciato al termine della sentenza dalla dirigente scolastica dell'asilo del torinese condannata oggi in tribunale a Torino a un anno e un mese nell'ambito del processo della maestra vittima di revenge porn. L'insegnante aveva perso il posto dopo che l'ex fidanzato aveva divulgato a sua insaputa alcune foto osé in una chat di amici .

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