rotate-mobile
Mercoledì, 24 Aprile 2024
Agrigento

Mafia, maxi blitz nella notte: decapitata la consorteria agrigentina

Quarantanove fermi di polizia giudiziaria emessi dai pm della Dda di Palermo. Il blitz, che ha riguardato diversi comuni tra cui Siculiana, Porto Empedocle e Sambuca di Sicilia, avrebbe decapitato l'attuale consorteria mafiosa con il potere nella provincia di Agrigento

Quarantanove fermi di polizia giudiziaria sono stati eseguiti questa notte dalla squadra Mobile di Agrigento nell'ambito di una maxi operazione antimafia nell'Agrigentino. Il blitz, che ha riguardato diversi comuni tra cui Siculiana, Porto Empedocle e Sambuca di Sicilia, avrebbe decapitato l'attuale consorteria mafiosa nella provincia di Agrigento.

Nuove leve, boss emergenti, gente già ben conosciuta e non, che si è fatta avanti all'indomani dell'arresto di Giuseppe Falsone e Gerlandino Messina per ricostruire la scena mafiosa provinciale.

Blitz ad Agrigento, sgominata "consorteria"



Tra i fermati, a Porto Empedocle anche Fabrizio Messina, fratello dell'ex boss Gerlandino. A Sambuca di Sicilia i poliziotti hanno catturato, invece, Leo Sutera - professore, già condannato per mafia nell'ambito dell'operazione "Cupola" - che era stato recentemente scarcerato. In manette anche un agente di polizia penitenziaria di Siculiana, Maurizio Bellavia, e gli imprenditori di Porto Empedocle Tuttolomondo, Guarraci e Traina.

Il provvedimento di fermo è stato sottoscritto dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo Vittorio Teresi e dai sostituti Rita Fulantelli e Emanuele Ravaglioli.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mafia, maxi blitz nella notte: decapitata la consorteria agrigentina

Today è in caricamento