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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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"Sono un grande chef", poi comincia l'incubo: arrestato il maniaco delle università

I fatti a Roma: il molestatore avvicinava le studentesse spacciandosi per un grande chef in cerca di personale, poi dava vita alle molestie telefoniche e sessuali

Fingendosi un rinomato chef in cerca di personale, avvicinava le sue vittime promettendo "gratificanti posti di lavoro". Così otteneva i loro numeri di telefono. E poi cominciavano le molestie. I carabinieri hanno dato un volto e un nome al "maniaco delle università": un ragazzo di 23 anni, domiciliato a Roma, è stato infatti arrestato con le accuse di violenza sessuale e atti persecutori. Ora si trova nel carcere di Regina Coeli.

Roma, arrestato il maniaco delle università

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'uomo si presentava alle vittime designate - tutte giovani ragazze perlopiù studentesse delle università RomaTre e La Sapienza, “agganciate” per strada o a bordo di mezzi pubblici - come un famoso chef e, con la scusa di offrire un posto di lavoro, riusciva ad ottenere i loro numeri di telefono: da quel momento, il “grande” chef diventava, nella migliore delle ipotesi, un accanito stalker, nella peggiore un molestatore aggressivo.

Si finge chef di ristorante e molesta studentesse, caccia al maniaco delle università

Sette i casi accertati, avvenuti tra la fine di novembre 2019 e le prime settimane di quest'anno. In particolare, tra le studentesse dell'università Roma Tre che frequentavano le zone di viale Marconi, Ostiense, Piramide, via del Porto Fluviale, si era ingenerato un particolare allarme al punto che alcune di loro hanno pubblicato dei post sui social per mettere in guardia le altre ragazze, invitandole a fare attenzione al ragazzo. In risposta, altre studentesse hanno pubblicato a loro volta dei post in cui raccontavano di essere state vittime dell’uomo che, sempre con la stessa scusa, aveva carpito la loro fiducia per poi molestarle. Altre hanno descritto solo il tentativo di approccio respinto. 

Le vittime, che hanno avuto il coraggio di denunciare i fatti a loro accaduti, hanno fornito descrizioni fisiche concordanti sul sospettato, poi individuato e arrestato. Ora i carabinieri proseguono gli accertamenti per comprendere se il giovane, un aiuto cuoco, possa essere responsabile di altre violenze segnalate da altre studentesse universitarie nella zona de La Sapienza. 

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