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Martedì, 28 Maggio 2024
Città Parma

Non gli pagano lo stipendio, commesso distrugge la pescheria

L'uomo, 30 anni, aveva preso a colpi di mazza il banco della pescheria al mercato in cui lavora. Poi si è scusato: "Le cose non vanno bene per nessuno, ma ho esagerato"

PARMA - Con la crisi economica che imperversa, se ne sentono di tutti i colori. Senza parlare del dramma dei suicidi, sono in costante aumento i lavoratori che si incatenano, protestano, reclamano attenzioni dal governo e chiedono di allentare la morsa delle tasse.

A Parma, un episodio sintomatico di una situazione complicata: al mercato coperto della città, un commesso di un banco di pescheria, in zona Ghiaia, ha perso le staffe dopo aver saputo di un ritardo nel pagamento dello stipendio. Bastone in mano, è andato su tutte le furie e ha danneggiato il bancone presso il quale lavora.

Poi, evidentemente, pentito, si è scusato presentandosi nella redazione della Gazzetta di Parma. "Sono qua innanzitutto per scusarmi con la gente della Ghiaia - ha dichiarato alla giornalista Laura Frugoni. Ultimamente già le cose non vanno tanto bene per nessuno, poi con il caos che ho combinato... Abito in via Mazzini, in Ghiaia mi conoscono tutti. Non sono un violento, né una testa calda, mai avuto guai con la giustizia. Mi spiace avere dato un'idea di me così diversa".

Chissà se è arrivato il perdono del datore di lavoro e, soprattutto, lo stipendio 'ritardatario'. (da ParmaToday)

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