Lunedì, 14 Giugno 2021
Incidenti stradali / Milano

Milano, investì e uccise mamma e figlio: condannato a due anni

Il 30enne che il 20 ottobre 2013 era accusato di omicidio colposo e procurato aborto: la donna, infatti, che passeggiava con il figlio di 4 anni, aspettava il secondo bambino

Il luogo in cui venne ritrovato il corpo del bambino

MILANO - E' stato condannato a due anni e quattro mesi di carcere Roberto Andrea L., il 30enne che travolse e uccise una donna incinta e suo figlio in viale Famagosta il 20 ottobre 2013. Il giovane era accusato di omicidio colposo e procurato aborto: il pm Marcello Musso aveva chiesto per lui una condanna a tre anni di reclusione. Il gup Roberto Arnaldi ha disposto anche la sospensione della patente per un anno e quattro mesi. 

Questa è la legge - il commento del marito e papà, distrutto - penso che in Egitto la pena sarebbe stata più alta

IL DRAMMA - Quella sera pioveva. La visibilità alla guida "era ridotta". Le due vittime stavano attraversando la strada in un punto senza strisce pedonali proprio quando sopraggiungeva la vettura condotta dal giovane: lì il limite è di 50 km/h, ma quell'auto andava al doppio della velocità consentita. Ed è proprio l'alta velocità che ha portato alla condanna dell'automobilista. 

I SOCCORSI - I soccorritori, giunti sul posto, trovarono la donna e la portarono all'ospedale San Paolo. Quando il marito arrivò in ospedale e chiese notizie anche del figlio, ci si rese conto che "all'appello" mancava appunto una delle vittime. Il bambino era stato sbalzato di circa 40 metri ed era andato a finire in mezzo ai cordoli che separano le carreggiate di viale Famagosta: nessuno lo aveva notato. (da Milano Today)

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