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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Città Perugia

Il ministro della Giustizia: "I blog vanno regolamentati"

Paola Severino, ospite del Festival del giornalismo a Perugia, fa il punto su intercettazioni e blogger: "Ottimo strumento, ma attenti ai diritti degli altri"

PERUGIA - "Il fatto di scrivere su un blog non ti autorizza a dire qualunque cosa soprattutto se stai trattando di diritti di altri. La libertà non diventi arbitrio".

Non è una crociata contro il web quella del ministro della Giustizia Paola Severino, ma un appello alla regolamentazione dei "diari" su Internet. La Severino è intervenuta stamattina in un dibattito al festival del giornalismo di Perugia e ha parlato, oltre che di blogger, anche della questione spinosa delle intercettazioni telefoniche.

"Non ho intenzione di presentarmi in politica - ha continuato il ministro -  non ho intenzione di acquisire voti. Vorrei solo acquisire, se possibile, il riconoscimento da parte degli italiani di avere fatto qualcosa di utile affinché i mezzi di diffusione delle notizie siano correttamente utilizzati".

"INTERCETTAZIONI DA FILTRARE" - Un filtro per le intercettazioni telefoniche è l'idea del ministro della Giustizia per evitare che pezzi di vita non soggetti a reato finiscano nel tritacarne mediatico: "Un filtro durante le indagini - ha spiegato - per escludere le notizie che non sono rilevanti e attengono esclusivamente alla sfera personale del provvedimento, anche in quelle fasi nelle quali il provvedimento viene consegnato alle parti".

"REGOLE PER I BLOGGER" - Sui blog, invece, il ministro chiede una maggiore regolamentazione per evitare reati, notizie distorte e persino crimini. Il tutto per risalire agli autori. Insomma, più o meno le stesse procedure che regolamentano i quotidiani online. Arriva dunque l'obbligo di avere un giornalista alla guida di un blog?

"Ricordiamoci che i diritti di ciascuno di noi sono limitati da quelli degli altri. Non posso intaccare i diritti altrui - dice Severino - solo perché sono lasciato libero di scrivere. Mi devo sentire libero di scrivere e i blog hanno questa grandissima capacità di diffondere il pensiero in tempo reale, un grandissimo pregio che riconosco. Ma questo non deve far trasformare la libertà in arbitrio. Questa è una regola che tutti dovrebbero seguire". Ora si attendono le reazioni degli internauti. (da PerugiaToday)

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