Giovedì, 21 Ottobre 2021
Città Cagliari

Massimiliano e Davide, i due fratelli scomparsi nel nulla: c'è la svolta nelle indagini

I carabinieri di Cagliari hanno fermato con l'accusa di duplice omicidio gli unici due indagati. Padre e figlio sono stati arrestati. Era il 9 febbraio 2020, quando i due fratelli calabresi Massimiliano e Davide Mirabello, rispettivamente di 35 e 40 anni, sparirono da Dolianova

I cadaveri non sono ancora stati trovati, nonostante le ricerche a tappeto delle scorse settimane. Nessuna nuova traccia dei fratelli Mirabello, scomparsi nel nulla a Dolianova (Sud Sardegna). Ma a livello investigativo la svolta c'è. 

Fratelli Mirabello, due persone fermate per omicidio

I carabinieri di Cagliari hanno fermato con l'accusa di duplice omicidio gli unici due indagati, J.M., 57 anni e il figlio M.M. di 27. Padre e figlio sono stati arrestati. Era il 9 febbraio 2020, quando i due fratelli calabresi Massimiliano e Davide Mirabello, rispettivamente di 35 e 40 anni, sparirono da Dolianova: la Procura di Cagliari aveva da tempo aperto un'inchiesta per duplice omicidio. L'auto dei fratelli era stata trovata bruciata e anche tracce di sangue era state individuate non distanti dalla loro abitazione. Padre e figlio, vicini di casa dei Mirabello, erano stati iscritti da tempo nel registro degli indagati con l'ipotesi di duplice omicidio. Con i due indagati i Mirabello avevano avuto screzi e scontri anche fisici in passato per un terreno confinante.

"Traccia di sangue sulla portiera dell'auto dei fermati"

A carico dei fermati, evidenzia l'agenzia Ansa, ci sarebbero svariati elementi recuperati nel corso delle indagini: le tracce di sangue trovate lungo la strada in cui è stata anche trovata bruciata l'auto dei due fratelli Mirabello, un paio di guanti sporchi di sangue e altri indizi tutti trovati grazie alle ricerche approfondite, a tappeto, condotte dai militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale, delle unità cinofile e molecolari e dagli uomini del 9° Battaglione che hanno battuto in lungo e largo le campagne e le tante porcilaie nella zona di campagna di Dolianova. I Ris avrebbero trovato una traccia di sangue sulla portiera dell'auto dei fermati. La traccia di sangue è stata riscontrata dai carabinieri sulla portiera lato guidatore. L'esito delle analisi non ha lasciato dubbi: era di Davide Mirabello. Le indagini proseguono.

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