Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca / Padova

Moglie prosciuga conto del marito: poste dovranno risarcirlo

La donna ha "rubato" sessantamila euro dal conto del marito mentre lui era in prigione. L'uomo, dopo avere ottenuto il risarcimento dalla donna, sarà rimborsato anche dalla posta

TREVISO - Lui in prigione, a scontare una vecchia condanna, e la moglie a divertirsi con i suoi soldi. Poi, dopo qualche anno, l'esatto contrario. Deve essere andata più o meno così la storia di una coppia di Mogliano Veneto, nel trevigiano. 

Una storia che comincia nel lontano 2002, quando l'uomo, che si trova in carcere, ottiene un risarcimento di cinquantamila euro dall'ospedale che, con una trasfusione, gli aveva fatto contrarre l'epatite C. 

Durante la sua permanenza in carcere, però, la moglie prosciuga il conto fino all'ultimo centesimo. La donna, infatti, si sarebbe recata in posta con la scusa di aprire un nuovo conto, ma avrebbe falsificato la firma del marito, prelevando con una certa regolarità.

Immediata era stata la denuncia nei confronti della compagna 38enne, condannata nel 2006 a 8 mesi di prigione e sessantamila euro di risarcimento. L'anno successivo, poi, l'uomo si era scagliato contro le poste. Poste che, così ha deciso il giudice, dovranno risarcire l'uomo per altri sessantamila euro. (da TrevisoToday)

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