Domenica, 13 Giugno 2021
Città Roma

Vanno a sfrattarla, poi la scoperta: era morta in casa da due anni

È successo a Roma. L'ufficiale giudiziario incaricato dello sfratto ha scoperto il cadavere mummificato di una donna. Gli inquilini del condominio hanno riferito di non aver più avuto sue notizie da due anni

ROMA - Macabra scoperta in un appartamento alla periferia della Capitale. Il cadavere di una donna è stato ritrovato mummifcato nel suo letto dall'ufficiale giudiziario che si è presentato per eseguire lo sfratto. La vittima è un'ex insegnante in pensione di 63 anni, Maria Carmela Privitera. 
La scoperta intorno alle 11.30 del mattino del 16 settembre quando, dopo aver aperto la porta dell'appartamento al numero 376 di viale Francesco Caltagirone a Nuovo Ponte di Nona, dove la donna viveva da sola, l'ufficiale giudiziario si è ritrovato davanti il corpo mummificato della vittima. 

MORTA DA DUE ANNI - Ascoltati dagli inquirenti, i residenti della palazzina hanno riferito che da circa due anni si era persa traccia della signora, senza che nessuno si fosse mai interessato della sua sorte. Da un primo accertamento del medico legale, arrivato sul posto insieme agli agenti del commissariato Casilino Nuovo, la scientifica e la Squadra Mobile, i tempi della morte coinciderebbero con quelli indicati dai testimoni e il decesso che potrebbe risalire all'inizio dell'anno 2014.

AUTOPSIA - Comunicato il decesso di Maria Carmela Privitera al medico di famiglia, la salma della donna è stata messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che ne ha disposto l'esame autoptico per chiarire tempi e modalità della morte. (da RomaToday)

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