Mercoledì, 14 Aprile 2021
Bolzano

In coma da cinque anni dopo aver perso i sensi in piscina: il cuore di Ilias ha smesso di battere

Era l'estate del 2014 quando un improvviso malore gli fece perdere i sensi mentre stava nuotando e giocando in piscina a Bressanone. Allora aveva 12 anni

Foto: Ansa/Epa (repertorio)

Sono passati cinque lunghissimi anni. Era l'estate del 2014 quando un improvviso malore gli fece perdere i sensi mentre stava nuotando e giocando in piscina. Allora aveva 12 anni Ilias E.H, fu salvato in extremis da un bagnino, ma quei minuti passati sott'acqua avevano già causato danni irreversibili al cervello. Il ragazzino entrò in coma, senza più riprendersi. A inizio settimana il suo cuore ha smesso di battere per sempre. Aveva 17 anni. Gli ultimi cinque li ha vissuti in stato vegetativo, accudito con amore infinito dai suoi genitori.

E' ancora in corso un lungo procedimento giudiziario che vede imputati per lesioni personali colpose gravissime sia il bagnino sia coordinatore della struttura di Bressanone (Bolzano). Nessuno del personale della sicurezza quel giorno si accorse per tempo del dramma che stava avvenendo. Era stata una ragazzina di terza media a dare l’allarme. Lei vide il corpo sul fondo della piscina e lanciò l'allarme.

Adesso il quadro processuale muta, perché - scrive altoadige.it -  il procedimento è destinato ad essere trasferito davanti al tribunale di Bolzano ed il capo d’imputazione a carico dei due inquisiti verrà trasformato in omicidio colposo.

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