Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Città Salerno

"Guerra ai cafoni": vietato innaffiare i fiori e stendere i panni

Il sindaco Vincenzo De Luca vuole introdurre nuove "salate" sanzioni nel nuovo regolamento della Polizia municipale. Per combattere, come dice lui, "i comportamenti da cafoni"

Far sgocciolare i panni dai balconi? Non si può più. Innaffiare i fiori lasciando cadere l'acqua in strada? Non si può più. A Salerno, sarà vietato anche alzare troppo il volume della musica nei locali e lasciare a terra gli escrementi dei cani.

Il sindaco Vincenzo De Luca (Pd) conduce da sempre una battaglia contro quelli che lui stesso chiama "comportamenti da cafoni". E stavolta vuole includere nuove e dure sanzioni per i maleducati trasgressori nel regolamento della Polizia municipale. Si tratta di un nuovo capitolo della "guerra ai cafoni" proclamata dal primo cittadino salernitano, che prende di mira abitualmente maleducazione e teppismo urbano, anche nel corso di un programma televisivo. Ma c'è chi critica l'operato del sindaco, giudicandolo "di facciata".

Delle nuove sanzioni in arrivo a Salerno si parla molto, anche se lo staff del sindaco fa sapere che "non c'è ancora nulla di certo e quindi non si può discutere di una cosa che non è stata ancora delineata concretamente". Qualche informazione la fornisce il consigliere di maggioranza Gaetano Criscuolo: "La bozza è arrivata sul tavolo della Commissione Bilancio, ma sarà la Commissione Statuto e Regolamento che dovrà vagliarla nel dettaglio e decidere sulle nuove norme". Fino ad allora ci si baserà ancora sulla legge sulla sicurezza che prevede già sanzioni per i lavavetri, le prostitute, ed i gestori dei locali che non rispettano gli orari che regolano la musica. "Non conosco - conferma il Comandante della Polizia Municipale Eduardo Bruscaglin - il contenuto della bozza. Dunque, per ora, continueremo a lavorare sul regolamento già in vigore".

È critico il senatore del Pdl, Nino Paravia: "Salerno non è la città di facciata, civile e bella che appare e che viene pubblicizzata. Questo regolamento rappresenterebbe non un segno di efficienza del sindaco, che arriva comunque tardi su tematiche quanto mai attuali, ma sottolineerebbe solo che c'è ancora tanto lavoro da fare".

Consensi, invece, tra i cittadini: "Ben venga - dice Emilia Adinolfi, insegnante in pensione che abita nella centrale via Roma - il rispetto di queste regole, è normale in ogni società civile. La nostra croce è la musica alta nei locali dopo mezzanotte". Un'altra insegnante, Isa Buonocore, spera che "vengano previsti controlli ferrei per i motorini che scorrazzano ad ogni ora nel centro storico". "Anche lo stendere i panni o l'annaffiare i fiori sul balcone, sono cose che vanno regolate nel rispetto tipico di chi vive in comunità", aggiunge.

Un plauso alle multe previste per chi offre cibo ai piccioni, viene dall'ex funzionario di Polizia, Liberato Pezzuti: "Abito in una zona centrale, dove resiste la cattiva abitudine di lanciare pane dalle finestre per sfamare i piccioni. Ciò comporta la presenza costante di colombi sui balconi e sporcizia sulle automobili". A favore del nuovo regolamento anche Francesco Senatore, titolare di un negozio di frutta e verdura in via Arce: "Non se ne può più degli escrementi dei cani disseminati lungo tutta la strada. I padroni dei quattro zampe dovrebbero essere più civili", e l'oculista Alfonso Pellegrino: "Sono perfettamente d'accordo. Lo scorso anno segnalai la presenza di un bar che occupava il suolo pubblico. Mi chiamò il sindaco De Luca in persona per assicurarmi che avrebbero risolto la cosa".

Tra i politici apprezzamento dal presidente del Consiglio Comunale, Antonio D'Alessio. "Ogni norma che racchiude in sé un maggior rispetto per il prossimo - dice - non deve essere vissuta come una costrizione, bensì come una cosa positiva che apporterebbe miglioramenti alla città ed ai suoi abitanti". (da SalernoToday)

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