Martedì, 28 Settembre 2021
Omicidi / Napoli

Napoli, uccide la moglie poi spara dal balcone: è strage

Paura a Secondigliano: un uomo di 48 anni, dopo aver ucciso la moglie, è uscito sul balcone e ha aperto il fuoco sui passanti uccidendo tre persone. Dopo una lunga trattativa il killer si è arreso

NAPOLI - Quattro morti e cinque feriti. E' questo il bilancio di quanto accaduto nel pomeriggio di venerdì lungo via Napoli a Capodimonte, nel quartiere di Secondigliano. Un uomo di 48 anni, Roberto Murolo, ha prima sparato alla moglie, uccidendola, con un fucile a pompa, poi si è barricato in casa. Il rumore dei colpi ha allertato i vicini e uno di loro, un tenente della polizia municipale, è stato ucciso poco dopo. Stessa sorte per il cognato. Quindi l'uomo, dal balcone, ha aperto il fuoco su chiunque si avvicinasse all'abitazione uccidendo altre due persone e ferendone sei.

LA STRAGE - L'uomo si è poi barricato in casa circondandosi di una serie di bombole a gas, minacciando di far saltare in aria tutta la palazzina. Le forze dell'ordine accorse sul posto hanno chiuso la strada. Sul luogo della strage sono arrivati anche i tiratori scelti. Dopo oltre un'ora di serrate trattative Murolo si è quindi arreso, consegnandosi alle forze dell'ordine. All'uscita dall'abitazione la folla si è scagliata contro il killer, che ha rischiato il linciaggio.

LE VITTIME -  Le vittime sono Luigi Murolo (52 anni) e Concetta Uriano (51 anni), il fratello e la cognata dell'omicida (tutti uccisi nella casa). E' morto anche Francesco Bruner (60 anni), vigile urbano, e Luigi Cantone (56 anni), un fioraio che passava nei pressi del luogo della strage. Feriti un altro vigile, due carabinieri, due poliziotti e una passante che si trovava in motorino. 

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I TESTIMONI - "Abbiamo sentito diversi colpi, cinque o sei credo. Ci siamo affacciati sulla strada e abbiamo visto una persona che passava a bordo di uno scooter ed è caduto dopo essere stato colpito". Così Fabrizio, un ragazzo che lavora in un'officina in via Miano, a qualche decine di metri dal luogo della sparatoria. Subito dopo, Fabrizio e i suoi colleghi si sono barricati all'interno dell'officina, mentre alcune attivitàcommerciali hanno chiuso le porte dall'interno.

IL MOVENTE - Restano ancora incerte le cause che hanno fatto scattare la follia omicida dell'infermiere, forse un litigio con la moglie a causa di futili motivi.

LUTTO CITTADINO - Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha annullato l'inaugurazione della stazione Municipio della linea 1 della metropolitana prevista per domani mattina e alla quale avrebbe partecipato il presidente del Consiglio Matteo Renzi e ha proclamato lutto cittadino da domani fino al giorno dei funerali.

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