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Sabato, 27 Novembre 2021
Siracusa

"Se avessi creduto al Covid sarei vivo": il necrologio shock

Un 66enne siracusano si sarebbe pentito sul letto di morte di aver abbracciato la causa no-vax e ha dettato alla sua famiglia le parole da scrivere nel suo epitaffio

"Se avessi creduto alla pandemia, se avessi creduto al Covid, oggi racconterei un'altra storia ma non questa storia". È questa la frase che si legge nel necrologio di Giuseppe Giuca. È stato proprio il 66enne, siracusano, a volere che queste parole fossero scritte nel suo epitaffio per evidenziare che si sarebbe salvato se avesse creduto ai pericoli del virus.

I  familiari hanno deciso di fare affiggere a tappeto il manifesto funebre nella frazione di Belvedere, dove la vittima abitava con la sua famiglia ed era molto conosciuto. Come riportano i quotidiani locali, Giuseppe, diffidente sul vaccino, sul letto di morte però avrebbe chiesto espressamente alla sua famiglia di fare scrivere il messaggio nel necrologio. 

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