Domenica, 26 Settembre 2021
CRONACA / Teramo

Teramo, neonato trovato morto in casa: era nascosto sotto il lavandino

La madre del bimbo si è recata al pronto soccorso con un'emorragia da parto in corso e, quando i medici non hanno trovato il feto, hanno avvisato i carabinieri. Nella casa della donna la macabra scoperta

TERAMO - Quando lei, una donna romena di trentacinque anni è arrivata in ospedale, i medici hanno subito capito che qualcosa non andava. Sanguinava, aveva una emorragia da parto in corso, ma del feto non c'era nessuna traccia. Sì, perché il feto, il suo bimbo, era a casa, dove lo hanno trovato i carabinieri poco dopo. Nascosto sotto il lavabo del bagno, avvolto in un lenzuolo, già morto. Probabilmente dato alla luce ventiquattro ore prima. 

Teatro dell'orrore, Teramo, dove la trentacinquenne vive con il marito. E' stato proprio l'uomo, mercoledì pomeriggio, ad accompagnarla al pronto soccorso dell'ospedale Mazzini. I sanitari hanno capito subito la gravità e la stranezza del caso e hanno immediatamente avvisato i carabinieri. E' nel piccolo appartamento dove la trentacinquenne vive che gli agenti hanno fatto la macabra scoperta: il corpicino del bimbo avvolto in un lenzuolo nel bagno della casa. 

Procura e carabinieri hanno denunciato la donna per aborto clandestino, ma solo l'autopsia potrà chiarire se il piccolo fosse vivo o no al momento del parto. La donna rischia l'accusa di infanticidio. 

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