Martedì, 11 Maggio 2021
Milano

Sequestrato in uno stabile abbandonato, picchiato e rapinato: la notte da incubo di un 31enne

La violenta rapina è avvenuta lo scorso ottobre in provincia di Milano, ma soltanto oggi è arrivato l'arresto per i quattro responsabili 

Le immagini utilizzate dai carabinieri per individuare i rapinatori (Foto da MilanoToday)

Un ragazzo di 31 anni di Pioltello, in provincia di Milano, ha vissuto una notte da film dell'orrore:  rinchiuso in uno stabile abbandonato, è stato percosso e minacciato per diverse ore ed infine rapinato da un gruppo di sconosciuti. Nella mattina di oggi, martedì 23 marzo, hanno arrestato quattro uomini, due italiani e due marocchini, ritenuti responsabili di diversi reati, tra cui sequestro di persona, rapina e minaccia aggravata, violenza privata, lesioni personali e indebito utilizzo di carte di credito.

L'indagine è iniziata dopo una denuncia prestata lo scorso 3 ottobre dal 31enne di Pioltello,  che aveva raccontato di essere stato vittima, due giorni prima, di una rapina con sequestro di persona ad opera di quattro individui.

I rapidi sviluppi investigativi, ottenuto grazie all'analisi delle telecamere di videosorveglianza e del traffico storico delle utenze in uso agli indagati, hanno consentito di ricostruire che la vittima, dopo aver incontrato in serata i due stranieri a Cernusco sul Naviglio (Mi), era stata condotta presso una fabbrica dismessa di Cassina de' Pecchi (Md). Lì, con la complicità dei due italiani giunti in un secondo momento, era stata rapinata del portafoglio e degli indumenti.

Impossibilitato a fuggire, il 31enne aveva subito intimidazioni per tutta la notte, oltre ad essere percosso e minacciato di essere lanciato dal quarto piano dell'immobile. L'uomo si era trovato costretto a fornire il codice pin della propria carta di credito, con cui a più riprese i sequestratori hanno prelevato contante presso vari sportelli bancari e presso le sale giochi del territorio, fino a raggiungere il massimo erogabile, per un totale di 1.800 euro. Soltanto alle 5 del mattino gli aguzzini avevano liberato la vittima che era poi ricorsa alle cure mediche presso il Policlinico di Milano, dimessa con una prognosi di 7 giorni per le contusioni subite.

I problemi per il 31enne sono arrivati nei giorni successivi, quando uno degli indagati ha iniziato a contattarlo al cellulare, nel tentativo di intimidirlo e convincerlo a non presentare denuncia. I 4 arrestati, di cui 3 con precedenti per reati in materia di stupefacenti, sono stati localizzati presso le rispettive abitazione, mentre uno dei due magrebini, di fatto senza fissa dimora, è stato rintracciato nel quartiere 'Satellite' di Pioltello. Nel corso delle perquisizioni presso l'abitazione di uno dei due stranieri, a Vigevano, è stato rinvenuto il giubbotto rapinato alla vittima, con all'interno 700 euro in banconote da 50. Al termine delle operazioni, gli arrestati sono stati associati alle case circondariali di Vigevano e Milano San Vittore.

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