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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Il Caso / Bologna

Ricercatore sposa il compagno, l'Università "paga" il viaggio di nozze

L'Università di Bologna ha riconosciuto ad un ricercatore il congedo matrimoniale: due settimane di ferie, retribuite, per il viaggio di nozze. L'uomo ha sposato il suo compagno all'estero

BOLOGNA - Qualche settimana fa era stato il Tribunale a stupire tutti affidando una bambina di tre anni ad una coppia omosessuale. Ora è l'Università a sorprendere e a confermare l'apertura della città di Bologna nei confronti delle unioni tra coppie dello stesso sesso

L'ateneo cittadino ha, infatti, accordato due settimane retribuite di congedo matrimoniale ad un suo ricercatore che si è sposato con il compagno all'estero. 

L'Alma Mater non avrebbe "battuto ciglio" nè opposto ostacoli burocratici, nonostante le nozze in Italia non abbiano validità. L'impiegato Unibo ha così potuto usufruire delle due settimane retribuite che spettano di legge ai coniugi che vanno in viaggio di nozze.

A quanto pare, non sarebbe neanche la prima volta che dall'Università viene accordato il congedo matrimoniale a coppie gay: sarebbe infatti già accaduto lo scorso anno, per un'altra coppia gay. Mentre nella primavera del 2013 è stata la volta di una coppia lesbica. (da BolognaToday)

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