Martedì, 19 Ottobre 2021
Città Ancona

Nudo all'Agenzia delle entrate: "Non riesco a pagare le tasse"

Sciopero della sete e della fame contro le imposte: è la protesta eclatante di un 40enne di Ancona. Ma spunta l'errore sulla cartella esattoriale

ANCONA - Via le scarpe, via calzini e maglietta. Corrado Ambrosi, 40 anni, ieri mattina si è spogliato (ma ha conservato i pantaloncini) davanti all'Agenzia delle entrate ad Ancona. Una protesta eclatante - unita allo sciopero della sete e della fame - contro le tasse che sembrava dovesse versare allo Stato. 

Per sua fortuna, il contribuente non dovrà più pagare quei 1.116 euro di imposta. Ci sarebbe stato un errore nella sua cartella esattoriale per cui, in realtà, invece che quella cifra, l’anconetano dovrebbe allo Stato non più di 200 euro.

Una bella differenza quindi. La notizia è arrivata proprio ieri sera ad Ambrosi che, intorno alle 22, era ancora sotto il palazzo di via Palestro per portare avanti la sua protesta. Ma prima della chiusura degli uffici, è arrivato da lui il direttore provinciale in persona per dargli la lieta notizia. Un errore - di cui per ora non è chiara l'origine - che forse non sarebbe mai emerso se Corrado non avesse obiettato civilmente contro quella cifra che lui ha giudicato "ingiusta". 

Solo ieri il 40enne aveva dato il via alla sua protesta perché diceva di non riuscire a pagare le imposte che lo Stato imponeva. E' disoccupato e guadagna 4.560 euro affittando agli studenti alcune stanze della sua casa. Dai suoi documenti figurava che lo Stato gli chiedeva 1.116 euro di imposte (reddito 2013). "Mi chiedono il 25%. Lo so che lo dice la legge ma per me è una legge ingiusta e che non rispetta la dignità dell’uomo. Io così non campo più", aveva dichiarato ieri. Ora lo sciopero è sospeso e Corrado ha lasciato la strada in via Palestro ieri dalla tarda nottata. (da AnconaToday)

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