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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Città Foggia

Migrante ucciso a coltellate dopo una lite: c'è un arresto per la morte di Emeka Nwafor

Il fatto di sangue in una baraccopoli del Foggiano: ad essere accusato del delitto è un nigeriano di 25 anni

Omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Queste le accuse a carico di un giovane nigeriano di 25 anni, Evan Nwafor, arrestato dalla polizia quale presunto assassino di Emeka Nwafor, 37 anni, anche lui nigeriano, ferito a morte con numerose coltellate sulla 'pista', l’insediamento abusivo che sorge a poca distanza dal Cara di Borgo Mezzanone (Foggia).

I fatti nella serata di ieri: a carico del giovane è stato eseguito un decreto di fermo, emesso dalla procura di Foggia e in attesa di convalida. I due, secondo quanto accertato dagli investigatori della squadra mobile di Foggia e i colleghi del commissariato di Manfredonia, avevano avuto un violento litigio, iniziato in una baracca adibita a mò di ristorante, all’interno dell’accampamento. 

Foggia, nigeriano ucciso a coltellate: fermato l'aggressore

Troppo gravi le ferite riportate: la vittima è deceduta poco dopo. L’aggressore, invece, è stato bloccato da una trentina di connazionali e 'consegnato' agli agenti di una volante del commissariato sipontino giunta sul posto. 

Recuperata e sequestrata dalla polizia l’arma utilizzata per il delitto, un coltello. Non si esclude che nelle prossime ore possa essere disposta l’autopsia sul corpo della vittima, che al momento è stata identificata sulla scorta delle informazioni rese dagli ospiti del ghetto, alcuni dei quali testimoni del grave fatto di sangue.

Foggia, migrante ucciso nella baraccopoli abusiva: video

(servizio video di Roberto D'Agostino, redazione di FoggiaToday)

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