Venerdì, 18 Giugno 2021
CRONACA / Napoli

Napoli, cerca di sventare una rapina: ucciso davanti alla figlia

Un uomo di 38 anni interviene per difendere la cassiera durante una rapina e viene ucciso a Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, sotto gli occhi della figlioletta

NAPOLI - Era intervenuto a difesa di clienti e dipendenti del negozio, cercando di sventare la rapina in corso. Anatolij Korov, 38enne muratore ucraino con regolare permesso di soggiorno in Italia, è stato ucciso da due rapinatori durante un raid in un supermercato di Castello di Cisterna, nel napoletano.

L'uomo era appena uscito dal market e aveva in braccio la figlioletta di un anno e mezzo. Accortosi della rapina, Korov si è avventato su uno dei due rapinatori, armato di pistola, che stava minacciando la cassiera intimandole di consegnare l'incasso. Ne è nata una colluttazione durante la quale i malviventi hanno esploso alcuni colpi di pistola, ferendo l'ucraino al petto e ad una gamba. I carabinieri stanno indagando per risalire all'identità dei criminali, scappati subito dopo in moto. 

Inutili i tentativi di aiutare l'uomo da parte del personale e di alcuni clienti del supermercato, i quali si sono resi quasi subito conto che per il 38enne non c'era più nulla da fare, e che hanno avvertito i suoi familiari per far portare via la bambina, lasciata dal padre nel carrello all'uscita del punto vendita. La vittima, residente a Castello di Cisterna da diversi anni, era molto conosciuta in paese così come tra i clienti del supermercato, che ricordano il 38enne come "un gran lavoratore". (da NapoliToday)
 

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