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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Città Brescia

Brasiliana uccisa in ufficio: fermato il datore di lavoro

A quanto si è appreso sarebbe Claudio Grigoletto, il datore di lavoro della donna, interrogato a lungo dai carabinieri nel corso della notte

BRESCIA - C'è una possibile svolta nell'indagine sull'omicidio di Marilia Rodrigues Martins, la brasiliana uccisa a Gambara, in provincia di Brescia. Il datore di lavoro della donna, Claudio Grigoletto, è stato fermato dopo un interrogatorio dei carabinieri durato tutta la notte. 

"Aveva la necessità di eliminare il problema rappresentato dal fatto di essere il padre del bambino che la brasiliana aspettava"  ha spiegato il procuratore di Brescia Fabio Salamone.

Al termine dell'interrogatorio l'uomo è stato portato nel carcere di Brescia con l'accusa di omicidio aggravato. Il fermo è stato disposto dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani, che a Grigoletto contesta anche i reati di tentativo di soppressione di cadavere e di procurato aborto.

Il datore di lavoro della brasiliana uccisa aveva raccontato di aver visto giovedì per l'ultima volta la giovane, incinta di qualche mese proprio del maggiore indiziato per il suo omicidio.

Secondo il racconto iniziale di Grigoletto, quel giovedì pomeriggio alle 18 l'uomo avrebbe mandato un messaggio alla ragazza per chiedere come andava il lavoro e lei avrebbe risposto: "Tutto tranquillo". (da BresciaToday)


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