rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Roma

Aggredito sotto casa, muore dopo un anno di coma: arrestato un sospettato

La tragedia a Roma. In carcere è finito un 28enne, accusato dell'omicidio preterintenzionale di Giancarlo Masala

Giancarlo Masala è morto lo scorso ottobre dopo un anno di coma, lasciando la moglie e i due figli. Era stato trovato in fin di vita fuori casa sua, vittima di un'aggressione. Ora l'uomo accusato di averlo colpito con uno schiaffo e mandato in coma è stato arrestato e deve rispondere di omicidio preteritenzionale.

La tragedia risale al 5 ottobre 2020, a La Rustica, quartiere popolare alla periferia di Roma. Giancarlo Masala, 62enne prossimo alla pensione, fu trovato in fin di vita fuori dal suo appartamento Ater, dove viveva con la moglie e uno dei due figli, con un'emorragia cerebrale e la frattura del cranio. A colpirlo, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato un vicino di casa 28enne, un soggetto considerato poco raccomandabile, che gli aveva ordinato di tenere d'occhio un'auto di lusso (forse rubata) lasciata in modo sotto i parcheggi delle case popolari. Masala forse si era rifiutato, scatenando la punizione del 28enne, pugile amatoriale.

Masala era stato trasportato in condizioni disperate all'ospedale Sandro Pertini. Il 17 ottobre di quest'anno, dopo un anno di sofferenze e senza mai riprendere conoscenza, Masala era spirato. La moglie di Masala non ha mai smesso di chiedere giustizia. A pochi mesi dalla morte di Masala, al termine di lunghe indagini e dopo aver ascoltato diverse persone, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma Montesacro hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 28enne. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, è ritenuto gravemente indiziato dell'omicidio preterintenzionale di Masala.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aggredito sotto casa, muore dopo un anno di coma: arrestato un sospettato

Today è in caricamento