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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Città Messina

Agguato in un bar, ucciso un 41enne: "vendetta di mafia"

E' accaduto in provincia di Messina: l'uomo ucciso, Giovanni Perdichizzi, fu arrestato nel dicembre 2011 perché ritenuto il mandante di un attentato

MESSINA - Potrebbe nascere da un regolamento di conti interno al locale clan mafioso l'omicidio di Giovanni Perdichizzi, 41 anni, avvenuto ieri sera in un bar di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Il killer ha esploso diversi colpi di pistola.

L'ipotesi della matrice mafiosa, suffragata anche dalle modalità del delitto, è quella ritenuta più probabile dagli investigatori.

Perdichizzi era stato arrestato nel dicembre 2011 perché ritenuto il mandante dell'attentato commesso due mesi prima nei confronti di Giuliano Gentile, direttore di supermercati Sigma che fanno capo a Immacolato Bonina, presidente della squadra di basket di Barcellona Pozzo di Gotto. A Perdichizzi, dipendente della società, gli era stato dimezzato lo stipendio perché si allontanava dal luogo di lavoro senza alcun permesso.

Il suv di Gentile fu colpito con alcuni colpi d'arma da fuoco che sarebbero stati sparati da un'altra persona, finita in manette. L'arresto di Perdichizzi, invece, fu revocato per l'insussistenza di indizi di colpevolezza. Sull'omicidio indaga la polizia.

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