Domenica, 14 Luglio 2024
Enna

Resta in carcere la 32enne che ha ucciso la suocera a coltellate

Il gip ha negato gli arresti domiciliari considerando l'efferatezza con la quale ha agito

Negati gli arresti domiciliari a Laura Di Dio, la 32enne di Pietraperzia (provincia di Enna) che sabato scorso 3 febbraio 2023 ha ucciso la suocera con alcune coltellate. Il gip del tribunale di Enna ha deciso che per il momento la donna resterà in carcere. Il difensore della Di Dio aveva chiesto gli arresti domiciliari per la sua assistita in quanto madre di 2 bimbi, uno dei quali di soli 5 anni. Il giudice per le indagini preliminari ha deciso di respingere la richiesta considerando l'efferatezza con la quale la donna ha agito contro la suocera.

Laura Di Dio ha ammesso di avere colpito Margherita Margani, 62 anni, ma ha dichiarato di averlo fatto per legittima difesa. Secondo il racconto della 32enne sarebbe stata la suocera ad aggredirla. Il gip non le ha creduto: le risposte date durante l’interrogatorio hanno fatto emergere molti dubbi sulla dinamica dei fatti. Si attendono le prime conclusioni del medico legale, che proprio oggi pomeriggio ha eseguito l'autopsia sul corpo della 62enne.

Secondo i familiari la 32enne "soffriva di depressione", ma non voleva curarsi. "Si alzava di notte dormiva pochissimo e mangiava quando aveva voglia. Avevamo consultato un medico, ma lei non prendeva le medicine. Nei giorni scorsi avevo proprio pensato di rivolgermi a uno specialista", ha dichiarato Francesco Arnone, figlio della vittima.

Donna litiga con la suocera e la uccide a coltellate. Il marito: "Era depressa"

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