Sabato, 24 Luglio 2021
Città Novara

Donna uccisa a coltellate a Novara: il fratello confessa

Il movente del delitto sarebbe legato a una questione di soldi

Foto di repertorio

C'è una svolta nelle indagini sull'omicidio di Maria Rita Tomasoni, la donna di 52 anni accoltellata il 9 novembre scorso nella sua abitazione alla periferia di Novara e morta alcune ore dopo in ospedale. Il delicato intervento chirurgico alla quale era stata sottoposta risultò vano. 

Secondo quanto riporta TgCom24, il fratello Massimiliano, che nei giorni scorsi era stato iscritto nel registro degli indagati, ha confessato stamattina presentandosi in procura accompagnato dal suo legale. Il movente del delitto sarebbe legato a una questione di soldi.

Così TgCom24 ricostruisce il movente dell'omicidio: "Tomasoni ricorreva spesso ai prestiti della donna. A far scattare l'aggressione probabilmente il rifiuto della vittima di dargli altri soldi. Non è ancora stata trovata l'arma del delitto, che probabilmente l'uomo aveva con sé quando si è recato dalla sorella".

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