Venerdì, 16 Aprile 2021
Roma

L'uomo ucciso con un mattarello in un bar: arrestato un 36enne

Secondo una prima ipotesi investigativa, l’uomo è stato ucciso al culmine di una lite, colpito con un corpo contundente. Le indagini della polizia

Foto agenzia Dire

Omicidio a Roma, nel quartiere Centocelle. Poco dopo le venti di sera lunedì 29 marzo il cadavere di un uomo è stato trovato nel bagno di un bar, in via delle Ninfee, con evidenti segni di violenza. La vittima è Costantino Bianchi, commercialista romano di 51 anni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Scientifica e gli uomini della Squadra mobile. I rilievi si sono concentrati nell’area del bagno del locale, dove è stato rinvenuto il cadavere di Bianchi. Secondo le prime ipotesi degli investigatori, l’uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite.

L'uomo infatti sarebbe stato ucciso a colpi di mattarello. La polizia ha poi arrestato per omicidio il gestore dell'esercizio commerciale, il Winning Bar, Vincenzo Di Benedetto, 36enne originario di Caltanissetta. 

Sono invece stati sentiti dal Pubblico Ministero Simona Marrazza in Commissariato Prenestino la compagna (titolare della licenza) e il fratello. Il gestore del bar, incensurato, è descritto da tutti a Centocelle come una brava persona e un gran lavoratore. I poliziotti lo hanno trovato lunedì sera nel suo bar, chiuso da ore ma aperto alla vittima probabilmente per discutere un affare. 

Omicidio a Roma, le indagini della polizia 

Non lontano dal bar, in via dei Glicini, una Fiat 500 è andata in fiamme ed è stata piantonata per diverse ore da una volante della Polizia, in attesa delle indagini, per valutare l’esistenza di un’eventuale collegamento tra i due fatti. Nessun nesso è però emerso in seguito tra l’incendio e l’omicidio, avvenuti a poche centinaia di metri l’uno dall’altro. Dagli accertamenti è infatti risultato che la vettura, di proprietà di una ragazza, è stata data alle fiamme da ignoti dopo che la proprietaria aveva visto tre ladri forzare la serranda di una officina in via dei Glicini per poi chiamare la polizia.

Il movente del delitto di Centocelle 

Gli investigatori della Squadra Mobile stanno indagando sul movente del delitto, commesso nella prima serata di lunedì 29 marzo, anche se poi il corpo sarebbe stato fatto trovare solo poco prima di mezzanotte proprio dal fratello dell'aggressore, che ha telefonato alla polizia. Fra le ipotesi per spiegare il movente dell’omicidio ci potrebbe essere una richiesta di denaro, forse il pagamento per la sua attività, da parte della vittima ai titolari del bar. Su questo aspetto però sono ancora in corso accertamenti.  

Articolo aggiornato alle 16:03 

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