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Domenica, 16 Giugno 2024
Città Bologna

Madre e figlio morti in casa: forse omicidio-suicidio

La tragedia è avvenuta a Marzabotto, sull'Appennino bolognese

BOLOGNA - Li hanno trovati questa mattina nella loro abitazione in località Bandinella a Marzabotto - comune sull'Appennino bolognese - distesi in una pozza di sangue: Clara Comellini di 88 anni e Roberto Rizzi di 57, madre e figlio, erano senza vita.

La prima ipotesi è di un omicidio-suicidio, ma gli accertamenti dei carabinieri sono ancora in corso. La morte sarebbe stata provocata con colpi di arma da fuoco. Il 57enne, a quanto sì è appreso, deteneva regolarmente un'arma.

IL RITROVAMENTO E L'IPOTESI INVESTIGATIVA - A trovare i cadaveri è stato un amico del figlio, di 62 anni: i due si erano incontrati verso le 7.30 per tagliare della legna nei pressi dell'abitazione, e circa un'ora dopo l'amico si sarebbe allontanato per fare alcune commissioni. Quando è tornato, verso le 9.30, è entrato in casa e ha scoperto i due corpi senza vita.

Dalle prime informazioni raccolte dai carabinieri, avvertiti dall'amico, Rizzi avrebbe confidato al compagno che stava attraversando un brutto periodo e di sentirsi in qualche modo depresso. La prima ipotesi, secondo gli investigatori, è che l'uomo abbia ucciso la madre con la pistola che deteneva legalmente, poi abbia rivolto l'arma verso se stesso. Nella casa di Marzabotto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, del nucleo Operativo di Vergato e del Sis (Sezione investigazioni scientifiche), oltre al Pm di turno Enrico Cieri. (da BolognaToday)
 

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