Venerdì, 7 Maggio 2021
Bari

Il ritorno della pantera nera: nuovi avvistamenti, ma nessuna traccia

A circa un mese dalle ultime segnalazioni nella provincia di Bari, sono ricominciati i presunti avvistamenti del grosso felino in Puglia

Foto di repertorio

Dopo circa un mese di tregua, sono ricominciate le segnalazioni su presunti avvistamenti di un esemplare di pantera nera un Puglia, in particolar modo nella provincia di Bari. Negli ultimi giorni varie segnalazioni sono giunte ai Carabinieri forestali e alla Prefettura ma non hanno trovato riscontro. L'ultima è di ieri ed è arrivata da Giovinazzo, in provincia di Bari. In una zona agricola nelle campagne in direzione di Bitonto un cercatore e raccoglitore di asparagi afferma di aver notato l'animale scuro a riposo sul tetto di una pagliara, un deposito di attrezzi di lavoro in campagna. Non ha potuto fare foto perché il cellulare era in auto e quando si è girato per andare a prenderla l'animale si sarebbe dileguato.

La segnalazione è stata formalizzata al comando di Polizia locale. Due giorni fa è stata la volta della foresta Mercadante in territorio di Cassano delle Murge. I carabinieri si sono presentati sul posto ma niente nemmeno stavolta. Tre giorni fa un ciclista ha fatto un video con il cellulare in cui riprende una sagoma scura in territorio di San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi. Un'altra segnalazione, però, rimasta senza un seguito per la mancanza di tracce lasciate dal presunto animale e quindi i servizi veterinari della Asl non possono verificare.

L'episodio brindisino si è rivelato inconsistente anche perché ben distante dalla provincia di Bari e molti altri sono inverosimili. La pantera è stata spesso scambiata con grossi cani o gatti mentre corrono o giocano con altri animali. Finora di concreto ci sono le tracce rilevate a Castellana Grotte, a fine gennaio. ''Ogni segnalazione che ci arriva viene vagliata e verificata ma sulle ultime non abbiamo rilevato alcun riscontro'', dice all'Adnkronos il comandante dei Carabinieri forestali delle province Bari e Bat, colonnello Giovanni Misceo.

''Per ogni segnalazione - aggiunge - ci confrontiamo con i comandi che ricevono la denuncia oppure facciamo dei sopralluoghi per le verifiche. Sull'avvistamento della pantera le denunce più circostanziate sono quelle del periodo compreso tra dicembre e gennaio''. Periodo in cui la presunta pantera nera non era diventato un caso mediatico. Da quel momento, invece, gli avvistamenti si sono moltiplicati e pure i falsi, come quello relativo alla presenza dell'animale nei pressi del parcheggio dell'ospedale Di Venere a Bari, con il conseguente arrivo delle forze dell'ordine in massa, ma a vuoto.

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