Martedì, 2 Marzo 2021
Foggia

Partorisce tre gemellini durante l’emergenza sanitaria: “Un inno alla vita”

La nascita al Policlinico Riuniti di Foggia. I genitori dei piccoli, professori universitari a Toronto, hanno scoperto la gravidanza mentre si trovavano in visita alla famiglia qualche mese fa e hanno deciso di restare in Puglia per il parto

La culla che accoglierà i tre gemellini (foto FoggiaToday)

Parto trigemellare presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia Universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia. Un evento che “in questo particolare momento storico è un inno alla vita e un messaggio di incoraggiamento per tutti”, come lo ha definito il direttore generale dell’ospedale foggiano, il dottor Vitangelo Dattoli. 

I piccoli Anna Clara, Nicola e Giulia sono stati il 15 gennaio, a 32 settimane di gestazione, nel reparto diretto dal professor Luigi Nappi, che ha coordinato l’equipe composta dai dirigenti medici dott. Giuseppe Maruotti, dott. Lorenzo Vasciaveo e dott.ssa Nadia Fede. 

 I tre gemellini - Anna Clara col peso di 1850 grammi, Nicola col peso di 1980 grammi e Giulia col peso di 2050 grammi - sono attualmente ricoverati presso la Struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, diretta dal dott. Gianfranco Maffei, con l’augurio che le loro condizioni possano continuare ad essere ottimali come fino a questo momento per poter essere affidati al più presto alle braccia amorevoli della mamma e del papà. 

Parto trigemellare alla 32esima settimana a Foggia

I genitori dei piccoli sono originari della provincia di Foggia ma residenti a Toronto, in Canada, per motivi professionali. Lo scorso luglio erano tornati a Foggia per riabbracciare i propri cari. In quell’occasione la donna aveva effettuato una visita ginecologica e aveva scoperto di essere in attesa di tre gemellini. A quel punto, ha spiegato il papà dei piccoli a FoggiaToday, la coppia ha ritenuto "quantomai opportuno provare a portare avanti questa gravidanza con l’affetto delle nostre due famiglie, qui in Puglia". Entrambi sono professori universitari, già genitori di una bimba di 4 anni di nome Sofia, nata in Canada, dove la coppia risiede già da diversi anni.

Questo è il secondo parto trigemino al Policlinico Riuniti dall’inizio della pandemia. Dall’ospedale fanno sapere che le condizioni dei piccoli sono “soddisfacenti” ma che “certamente a 32 settimane bisogna essere cauti nella prognosi e aspettare almeno una settimana per vedere come avviene l’adattamento alla vita extrauterina”. 

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