Lunedì, 8 Marzo 2021
Genova

Ponte Morandi: il 15 dicembre via con la demolizione, ma i progetti non sono pronti

Il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del ponte Morandi, Marco Bucci, entra nel dettaglio dei lavori di demolizione dei monconi del viadotto crollato lo scorso 14 agosto

"Comincerà il 15 dicembre la demolizione del moncone del Ponte MorandiGenova". L'annuncio, forse il più atteso dal crollo del viadotto sul Polcevera lo scorso 14 agosto, è arrivato per bocca del sindaco di Genova e commissario alla ricostruzione Marco Bucci intervistato a SkyTg24. Tuttavia poco dopo è lo stesso Bucci a ricalibrare la portata dell'annuncio

"La demolizione inizierà certamente prima di Natale, se nessuno ci mette i bastoni tra le ruote".

"Possono succedere tante cose- spiega Bucci- dal maltempo ai ricorsi, ma non penso che ci saranno problemi perché siamo allineati. Ora però mi sembra eccessivo andare a vedere se sarà il 13 mattina o il 15 pomeriggio. Farò carte quarantotto perché i lavori inizino prima di Natale".

Il punto che emerge dal racconto del commissario è che tuttavia i progetti sono tutt'altro che pronti. 

"Il progetto per la demolizione non è ancora pronto. Le aziende li hanno già presentati ma non abbiamo ancora scelto chi lo farà".

"Lo sceglieremo attraverso la procedura prevista dalla legislazione europea di negoziazione diretta senza pubblicazione. Lo faremo non appena il decreto Genova sarà convertito in legge" spiega Bucci che comunque conferma che i lavori di demolizione dei monconi del viadotto saranno assegnati senza gara d'appalto.

Ponte Morandi: "Non verranno usati esplosivi"

"Per poter mettere le mani sul ponte deve arrivare il dissequestro- aggiunge il primo cittadino- ma non vuol dire che deve essere dissequestrato tutto. Se iniziamo a demolire da ovest, i lavori possono partire anche con la parte est ancora sotto sequestro". Anche perché come ben conosco i genovesi la demolizione del Ponte Morandi ha una diversa complessità a secondo dell'area presa in considerazione: a ponente i monconi del viadotto incombono su un'area industriale mentre a levante il moncone scavalca sui tetti di caseggiati e condomini da cui sono sfollate decine di famiglie.

"Sul lato ovest nessuno dei progetti che ho visto prevede l'utilizzo di esplosivi. Diversa - spiega ancora Bucci - la situazione sul lato est -quello che insiste sulle case sfollate, dove il quadro è più complesso.

Il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione di ponte Morandi, Marco Bucci, entra nel dettaglio dei lavori di demolizione dei monconi del viadotto crollato lo scorso 14 agosto e conferma la predilezione per procedere alla ricostruzione in parallelo alle opere di smontaggio e demolizione.

"Lo decideranno i tecnici ma penso che procedere in parallelo per demolizione e ricostruzione ci consenta di risparmiare tempo. Genova ha bisogno del ponte in fretta. Ho sempre parlato di 12 mesi per la ricostruzione, i progetti che ho visto parlano alla peggio di 15 mesi. Se tutto fila liscio, possiamo concretizzare quella che per me resta la best option". 

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