Venerdì, 17 Settembre 2021
Omicidi / Pordenone

Pordenone, papà uccide moglie e figlia con un'accetta

Il dramma al culmine dell'ennesima lite famigliare. L'uomo, originario del Marocco, ha massacrato la sua compagna con un'accetta. Poi si è scagliato sulla bambina. E' stato lui ad avvertire la polizia

PORDENONE - "Ho ucciso mia moglie e mia figlia, le trovate in camera da letto". E' quanto avrebbe detto alla polizia il marocchino di 40 anni che questa notte, intorno alle 3, ha ucciso, nella sua abitazione di Pordenone la moglie di 30 anni e la figlia di 7 con un'accetta, avvertendo poi le forze dell'ordine. L'uomo - Abdelhadi Lahmar - è un disoccupato, residente da tempo in Friuli e con un regolare permesso di soggiorno. 

LA LITE E IL RAPTUS - Un raptus sopravvenuto al culmine dell'ennesima lite familiare. Sarebbe questa, secondo quanto si è appreso, la causa che ha portato Abdelhadi Lahmar ad uccidere con oltre una decina di fendenti di accetta la moglie e subito dopo a sgozzare la figlioletta di sette anni. E' quanto lo stesso omicida avrebbe riferito al pubblico ministero che in questura lo ha interrogato per ore. L'uomo alle 2.55 dopo aver compiuto il duplice omicidio è andato nella sala da pranzo del suo appartamento dove ha telefonato al 118 per denunciare la tragedia e dove ha atteso l'arrivo delle forze dell'ordine alle quali si è consegnato senza opporre resistenza.

LE VITTIME - La moglie si chiamava Touria Errebaibi, di 30 anni, ed oltre ad occuparsi della famiglia, in passato ha lavorato come cameriera in alcuni ristoranti del centro. La piccola, di sette anni, si chiamava invece Hiba.

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