Venerdì, 26 Febbraio 2021
Agrigento

Positivo al coronavirus torna al centro analisi e chiede indietro soldi del tampone

"Non ho intenzione di stare in quarantena". Caos in viale Della Vittoria, ad Agrigento, dove per calmare l'uomo è dovuta intervenire la polizia

Foto di repertorio

"Hanno scoperto tutti che ho il Covid. Non ho nessuna intenzione di restare rinchiuso a casa per la quarantena". Sono le frasi che avrebbe pronunciato un uono che ha seminato il panico in un centro analisi del viale Della Vittoria, ad Agrigento, dove s'è recato recriminando, e a gran voce, la restituzione dei soldi spesi per effettuare il tampone rino-faringeo.

Al momento di scompiglio è subito seguita la richiesta di intervento alla polizia di Stato. Al Viale si sono precipitate le pattuglie della sezione Volanti della Questura che hanno provato a riportare la calma, ma soprattutto ad allontanare - perché il rischio di contagio era più che concreto - l’uomo  positivo al virus. È stata anche, naturalmente, allertata l'Asp (azienda sanitaria provinciale). Alla fine un’ambulanza ha riaccompagnato a casa il cittadino esagitato, ovviamente con tutti i dispositivi di sicurezza necessari.

 A raccontare i fatti è AgrigentoNotizie. Per l’uomo scatterà inevitabilmente una denuncia ai sensi dell'articolo 260 del testo unico sanità che prescrive: “Chiunque non osserva un ordine legalmente dato per impedire l’invasione o la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo è punito con l’arresto da 3 mesi a 18 mesi e con l’ammenda da euro 500 ad euro 5.000. Se il fatto e commesso da persona che esercita una professione o un’arte sanitaria la pena è aumentata”.

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