Lunedì, 20 Settembre 2021
Città

Genitori in vacanza: smura la cassaforte e spende tutto in escort e slot

Avevano denunciato un furto credendo fossero entrati in casa i ladri, ma una coppia di Poviglio si è trovata a dover denunciare il figlio

L'incubo di tutti i vacanzieri: tornare a casa e trovare i segni del passaggio dei ladri. È successo anche ad una coppia di Poviglio, comune in provincia di Reggio Emilia. Almeno pensavano fossero stati i ladri come aveva detto loro il figlio, ma si trattava di una bugia che è durata davvero poco. A smurare la cassaforte era stato propri il 34enne che aveva speso poi tutti i soldi in escort e videogiochi.

Ne danno notizia i quotidiani emiliani che ricostruiscono come i Carabinieri siano riusciti a risalire alla reale dinamica dei fatti. I militari dopo aver ricevuto la denuncia della coppia hanno effettuato un sopralluogo nell'abitazione e subito sono emerse le prime anomalie.

La cassaforte era stata infatti sì smurata e aperta, ma nessun accesso dell’abitazione risultava forzato. Unico presente in casa durante l’assenza dei genitori, il 34enne, convocato in caserma, è stato incalzato dai militari cui ha reso piena confessione ammettendo le proprie responsabilità.

La refurtiva - pari a 1600 euro - non è stata recuperata: l’uomo ha speso tutto in videopoker ed escort. Ora dovrà rispondere ad una denuncia per furto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Genitori in vacanza: smura la cassaforte e spende tutto in escort e slot

Today è in caricamento