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Giovedì, 9 Febbraio 2023
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Pescara, dal photored 100mila multe in 100 giorni: una ragazza si prostituisce per pagare

Migliaia di automobilisti sanzionati in pochi mesi: scoppiano le polemiche a Montesilvano per il semaforo killer dove una telecamera photored non perdona chi passa col rosso. E c'è chi per pagare ha dovuto mettere in vendita il proprio corpo

MONTESILVANO (Pescara) - Continuano ad infuriare le polemiche in merito alle migliaia di multe comminate in pochi mesi dal PhotoRed, il dispositivo installato nei pressi del semaforo fra via Adige e Corso Umberto. E un avvocato denuncia: "La cosa sta oltrepassando ogni limite, una ragazza molto seria mi ha confessato di essersi prostituita per pagare". La multa per i trasgressori è di 163 euro, ma se pagata entro i 5 giorni dall'emissione del verbale si riduce a 114 euro. Verranno decurtati 6 punti dalla patente e, se recidivi, si procede al ritiro della stessa per due anni.

"Oltre cento persone si sono rivolte al mio studio legale per verificare la possibilità di eventuali ricorsi - spiega l'avvocato al quotidiano il Centro Giancarlo Rocchetti, in prima linea nella difesa dei cittadini - e molti di essi mi hanno confessato che, pur di evitare la decurtazione dei punti con sospensione della patente, hanno commesso reati quali furti, borseggi e truffe". Ma c'è chi si è spinto oltre. "Una ragazza molto seria e responsabile, mi ha confessato di essersi prostituita per pagare la multa ed evitare così di raccontare ai genitori della multa. E' vergognoso".

Il consigliere comunale Di Stefano ha commissionato uno studio all'architetto Di Giampietro per capire se tutte le norme sono state rispettate. "In effetti, da un sopralluogo condotto dal consigliere con il tecnico, risulta che il tempo di giallo varia lungo il tragitto di corso Umberto a Montesilvano. Esso è di circa quattro secondi al semaforo di viale Europa e di via Adige, ma è di circa 5 secondi al semaforo di via Marinelli. Questo diverso comportamento dei semafori lungo uno stesso tragitto  può creare un'impre- vedibilità della durata del tempo disponibile per l'arresto per l'automobilista. Inoltre, cosa ben più importante, nonostante non sia obbligatorio per legge, il preavviso del dispositivo semaforico con controllo del rosso, è fortemente raccomandato, soprattutto in un incrocio con forte congestione e confluenza di flussi, affinché gli automobilisti siano avvertiti in anticipo di usare una particolare attenzione per arrestarsi in tempo all'incrocio.

Problemi invece in merito alla segnaletica di avviso, posizionata a 100 metri dal semaforo e non entro gli 80 m come prescritto dalla legge, in una posizione praticamente invisibile a causa delle automobili parcheggiate lungo la carreggiata. Inattuabili invece le proposte del contatore di secondi per il giallo e della rotatoria sostitutiva al semaforo.

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