Lunedì, 18 Ottobre 2021
Città Udine

Ragazzina si salva da tentato stupro grazie a un messaggio WhatsApp alla mamma

Un giovane di 26 anni è stato arrestato con le accuse di sequestro di persona, violenza sessuale e violenza a pubblico ufficiale a Udine

Le accuse sono pesanti, è stato arrestato per le ipotesi di reato di sequestro di persona, violenza sessuale e violenza a pubblico ufficiale un 26enne residente a Udine. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di un comune della provincia intervenuti sul posto, il ragazzo avrebbe forzato una minorenne - che si sarebbe trovata nell'abitazione di un amico - a compiere atti sessuali. 

La giovane, riuscita a liberarsi, ha inviato una richiesta d'aiuto mandando un messaggio su WhatsApp alla madre, che ha poi avvisato gli uomini dell'Arma. Giunti sul posto i militari avrebbero trovato la ragazzina terrorizzata, rannicchiata in un angolo dell'abitazione.

I militari a quel punto hanno iniziato una colluttazione con il giovane, riuscendo a immobilizzarlo e conducendolo poi al carcere cittadino di via Spalato. Un carabiniere è stato ferito da un colpo inferto con una bottiglia. L'arresto è stato convalidato dal gip che ha disposto per l'uomo la misura della custodia cautelare in carcere. I contorni della vicenda saranno chiariti nel corso delle indagini.

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