Giovedì, 25 Febbraio 2021
Catania

I 157 casi che fanno scattare la zona rossa a Randazzo

Nel comune sul versante nord dell'Etna al via le restrizioni, in vigore fino al 26 ottobre: scuole chiuse, sospesi eventi e manifestazioni, si può uscire una volta al giorno per fare la spesa

Zona rossa, inevitabilmente zona rossa. Novantasette casi positivi al Sars-CoV-2 accertati attraverso il tampone molecolare e altri sessanta con quello rapido: un vero cluster territorializzato è stato individuato a Randazzo, in provincia di Catania.

Zona rossa a Randazzo

L'aumento esponenziale dei casi impone scelte drastiche agli amministratori locali. Per questo motivo, da stamani alle 9 nel Comune sul versante nord dell'Etna scatterà la 'zona rossa'. Un provvedimento preso dal presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, d'intesa con l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, per contrastare la diffusione del Coronavirus. L'ordinanza, resterà in vigore fino alle 24 del 26 ottobre. In particolare, nella cittadina pedemontana sarà vietata la circolazione, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, all'interno del territorio comunale, fatta eccezione per indifferibili esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, ma anche per l'acquisto o il consumo di generi alimentari e l'acquisto di beni di prima necessità (per una sola volta al giorno). La principale modalità di lavoro sarà lo smart-working, con la promozione, da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, della fruizione di ferie e congedi per i propri dipendenti.

Chiuse le scuole di ogni ordine e grado, così come i servizi dell'infanzia. Una decisione, quest'ultima, legata anche alla presenza di alcuni contagi tra i ragazzi che frequentano la scuola a Randazzo, ma sono residenti in altri Comuni del comprensorio. Chiusi pure musei, biblioteche e luoghi di cultura e vietati banchetti e feste private di qualunque tipo. Sospesi anche tutti gli eventi sportivi (incluse le attività di allenamento), le manifestazioni culturali, ludiche e religiose (grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole ballo, sale giochi, discoteche). Stop anche alle cerimonie civili e religiose - a eccezione dei funerali a cui potranno partecipare massimo 15 persone - e ai mercati. All'interno degli esercizi commerciali sarà consentito l'accesso a una sola persona per volta e sempre con l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Sono, comunque, consentiti l'asporto e la vendita al domicilio, sempre all'interno del territorio comunale.

Sono quattro le zone rosse in Sicilia

In ogni caso sarà possibile transitare per l'ingresso e l'uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni o servizi essenziali. Inoltre, è consentita la circolazione dei residenti o domiciliati (anche di fatto) nel Comune esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l'allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante, purché condotti a titolo individuale. Attualmente sono in vigore nell'Isola altre tre 'zone rosse': Sambuca di Sicilia in provincia Agrigento (fino al 7 novembre), Mezzojuso nel Palermitano (fino al 24 ottobre) e Galati Mamertino in provincia di Messina (fino 24 ottobre). E' la seconda ondata.

Nuovo Dpcm 18 ottobre: le misure della stretta spiegate

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I 157 casi che fanno scattare la zona rossa a Randazzo

Today è in caricamento