Sabato, 13 Luglio 2024
Città Cosenza

La strage di Cosenza: "A uccidere figli e moglie è stato il padre, poi si è suicidato"

"Una famiglia tranquilla, mai un litigio" dicono i conoscenti. Secondo le prime ipotesi Salvatore Giordano avrebbe ucciso prima i figli Cristiana e Giovanni, poi la moglie Francesca e infine si sarebbe tolto la vita. Gli inquirenti: "Scena spaventosa". Molti dubbi sul movente

A uccidere a colpi di pistola e coltellate i due figli, Cristiana di 31 anni e Giovanni di 26, è stato il padre Salvatore Giordano. L'uomo ha ucciso anche la moglie Francesca Vilardi, poi si è tolto la vita: è questa la prima ricostruzione della tragedia familiare avvenuta nel cosentino, fatta dai carabinieri sulla base del primi esami del medico legale sui corpi senza vita ritrovati nella villetta di Rende.

Quattro morti a Rende

I figli e la moglie avevano ferite da taglio e da arma da fuoco, mentre l'uomo si è ucciso con un colpo di pistola in bocca.  E' stata disposta l'autopsia sulle salme per confermare le cause della morte e la dinamica.

I carabinieri della compagnia di Rende e del nucleo investigativo di Cosenza, che stanno conducendo le indagini, stanno anche cercando di ricostruire le circostanze e le motivazioni della tragedia, ascoltando parenti e amici.

La strage di Rende (Ansa)

Le ipotesi al vaglio

In molti ieri, dopo essere stati ascoltati hanno riferito di non avere avuto nessun sentore di quello che è accaduto, né a posteriori alcun sospetto su cosa abbia potuto scatenarlo. L'uomo insieme al fratello era titolare di un negozio di telefonia a Cosenza. Tra le ipotesi al vaglio anche quelle legate a questioni e problemi economici anche se al momento, non risultano elementi univoci in tal senso.

La Procura della Repubblica di Cosenza, in serata, ha deciso di porre sotto sequestro l’attività commerciale di telefonia, appartenente a Salvatore Giordano, che si trova in piazza Autolinee, già visitata nel pomeriggio dagli inquirenti, per tentare di trovare qualche elemento che possa essere utile alle indagini.

Trovati in un appartamento i cadaveri di un'intera famiglia

"Scena spaventosa"

"E’ una scena spaventosa" quella che si sono trovati di fronte gli inquirenti nell’appartamento. Lo riferisce all’Adnkronos una fonte investigativa.

"Una famiglia tranquilla, mai un litigio - dicono i conoscenti - Salvatore era un lavoratore, i ragazzi due giovani normali, Cristiana lavorava in un call center e Giovanni era all’università".

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