Domenica, 9 Maggio 2021
Salerno

Tappezza il paese con le foto intime dell'ex fidanzatina di 13 anni

Disposta la misura coercitiva del collocamento in comunità per un 17enne in provincia di Salerno. Lo scatto era poi completato da una scritta relativa ad una offerta di prestazioni sessuali a pagamento. L'ennesimo gravissimo caso di revenge porn

Un gesto gravissimo. La vicenda è ora in mano alla giustizia. Ha tappezzato con foto hot della ex fidanzata di 13 anni i muri del paese, in provincia di Salerno. Disposta la misura coercitiva del collocamento in comunità per un 17enne.

Tappezza i muri del paese con le foto della ex fidanzata di 13 anni

In particolare il provvedimento giudiziario è stato eseguito dalla Polizia Postale. Al giovane è contestato il reato previsto dall'articolo 612-ter del codice penale, che riguarda l'abuso sessuale basato sulla diffusione di immagini intime distribuite senza il consenso della persona ritratta, il cosiddetto 'revenge porn'. Il 17 enne - si spiega - con il chiaro intento di umiliare la ex fidanzata tredicenne, ha attaccato in molte strade del paese con manifesti riproducenti l'immagine della ragazza, colta in una posa intima. Lo scatto era poi completato da una scritta relativa ad una offerta di prestazioni sessuali a pagamento. Gli investigatori hanno anche sequestrato del materiale pedopornografico nel corso della perquisizione domiciliare e informatica eseguita nell'abitazione dell'indagato

La Polizia invita alla massima prudenza: cosa non fare mai

La Polizia Postale soprattutto nella situazione attuale in cui si trascorre molto tempo on-line, invita alla massima prudenza, cercando di evitare l'invio di immagini o video di contenuti intimi e ricordando che, qualora i soggetti coinvolti siano minori, sussistono fattispecie di pornografia minorile. Oltre all'eventuale pericolo di un successivo uso illecito, spesso con il fine di ritorsione o di vendetta, da parte di chi riceve le immagini vi è, altresì, un problema legato alla sicurezza dei dispositivi. Infatti, soggetti terzi malintenzionati possono accedere abusivamente ad uno dei dispositivi acquisendone il contenuto per divulgarlo o per ricattare la vittima. Rimane, in ogni caso, di estrema importanza denunciare immediatamente alla Polizia quanto subìto poiché solo un intervento tempestivo può evitare l'ulteriore divulgazione delle foto o del video. Proprio per garantire un efficace intervento, all'interno della Polizia Postale operano squadre di poliziotti specializzati nel contrasto di questi fenomeni, esperti soprattutto nell'ambito delle piattaforme di social network e messaggistica.

Le parole inglesi “revenge porn” si riferiscono alla diffusione illecita di immagini o di video sessualmente espliciti. Dal 2019 costituisce reato anche in Italia.
Il delitto è stato introdotto al fine di contrastare la diffusione di foto e video hard che vengono diffuse senza nessuna autorizzazione, andando a ledere la privacy, la reputazione e la dignità della vittima. L’illecita diffusione di immagini e video a sfondo sessuale è un reato grave. Il reato può non essere commesso da chi realizzato direttamente la foto o il video in questione, oppure li ha ricevuti da colui che è rappresentato, ma anche da terzi che ne hanno la disponibilità perché il contenuto è stato messo in circolazione.

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