Domenica, 1 Agosto 2021
Città Venezia

Metadone nel bicchiere al bar, rischia di morire a 21 anni

Un episodio dai contorni da chiarire ha rischiato di essere fatale per un 21enne di Mestre. L'unica pista porta ad una ragazza con la quale il giovane si era appartato

MESTRE - Qualcuno gli ha fatto bere metadone a sua insaputa. Un episodio dai contorni da chiarire ha rischiato di essere fatale per un 21enne di Mestre. Come riporta il Gazzettino, il giovane dopo aver passato una lunga notte con gli amici, nel bar di sempre, ha cominciato ad accusare un malore, si è accasciato a terra e non accennava risposta ai propri compagni.

La situazione è apparsa subito grave, ecco perché gli amici hanno allertato immediatamente il 118, giunto prontamente sul posto. Si pensava alla stanchezza mista a qualche bicchierino di troppo, ma la realtà era ben diversa.

Il giovane entra al pronto soccorso in codice rosso, e sin dal principio si teme per il peggio. Ma il suo fisico reagisce per il meglio alle cure e comincia a riprendersi. All'ospedale dell'Angelo, dove era stato condotto a sirene spiegate, si è precipitato anche il padre, informato del fatto che il figlio avesse assunto una quantità non certo indifferente di metadone. La causa di quella che pareva, di fatto, una overdose. Passano le ore, e il quadro clinico del giovane, fortunatamente, migliora.

Poi è la volta degli agenti di polizia. Quando il 21enne si sente meglio, infatti, viene ascoltato dai poliziotti, ai quali riferisce di non aver mai fatto uso di droghe. Ecco perché la polizia sta ora procedendo con degli accertamenti, per capire cosa possa essere effettivamente successo. L'unica pista porta ad una ragazza con la quale il giovane si era appartato la sera prima, fino al ricongiungimento con gli amici.

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