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Martedì, 18 Gennaio 2022
Città Arezzo

"Voglio i fegatelli", "non li abbiamo": tra cliente e cameriere scoppia la rissa

Uno dei commensali ha riportato contusioni, fratture alle costole e al naso. La vicenda è finita in tribunale: la sentenza è attesa in primavera

Un cameriere è finito sul banco degli imputati ad Arezzo dopo che un diverbio con un cliente è sfociato in rissa. La vicenda, rievocata ieri in tribunale, risale a qualche anno fa e si è consumata in un locale nel centro della città toscana. Tutto è iniziato con l'arrivo di una comitiva di amici che aveva prenotato un tavolo nel locale. Al momento dell'ordinazione uno dei commensali avrebbe chiesto al cameriere dei fegatelli. Ma quando il cameriere ha spiegato che quella sera non ne avevano è salita la tensione. Il cliente ha spiegato di aver chiesto al momento della prenotazione proprio quel piatto in particolare e il diniego dell'addetto ha scatenato una serie di battute e frecciate tra i due. 

Al termine della cena la situazione sarebbe precipitata. Secondo quanto riportato in aula, il cameriere - assistito dall'avvocato Emiliano Bartolozzi - avrebbe detto al cliente di non farsi più vedere. Stando a quanto sostenuto dalla difesa, a quel punto il cliente avrebbe sferrato un pugno contro il cameriere. Quest'ultimo si sarebbe scagliato sull'avventore che nella contesa ha riportato contusioni, fratture alle costole e al naso. 

Secondo la difesa il cameriere si sarebbe difeso quindi il reato sarebbe da rubricare come eccesso di legittima difesa. 
La sentenza è attesa per la prossima primavera. 

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