Martedì, 2 Marzo 2021
Torino

Il ristorante in zona rossa con venti persone sedute al tavolo per pranzo

Succede a Torino. Il locale è stato chiuso per 5 giorni dopo una segnalazione di alcuni cittadini alla polizia municipale

I clienti seduti a tavola ieri a pranzo

Presto sapremo se il lockdown totale dell'Italia sarà realtà o rimarrà soltanto un'ipotesi. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ribadito in più occasioni di lavorare per sventare una chiusura nazionale, confidando in un calo dei dati epidemiologici nei prossimi giorni. Continua però l'attesa per altre possibili chiusure, con alcune regioni a rischio zona arancione e rossa.

In zona rossa, secondo l'ordinanza emanata dal ministro della Salute Roberto Speranza, il Piemonte c'è già da alcuni giorni. Sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dai territorio regionale, all'interno di esso e anche all'interno del proprio comune, salvo se motivati da comprovate esigenze di lavoro, salute, necessità e urgenza, da giustificare con autocertificazione. E sono chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. Eppure ieri in un ristorante di Torino, in via Trofarello, c'erano venti persone sedute comodamente al tavolo a consumare il pranzo.

Il ristorante con venti persone sedute al tavolo a Torino

Sul posto, dopo la segnalazione di alcuni cittadini rimasti perplessi alla vista di un ristorante aperto con tanto di persone sedute, sono intervenuti gli agenti del reparto di polizia commerciale della municipale di Torino. Hanno trovato i tavoli apparecchiati e venti persone che pranzavano. Il gestore si è giustificato con gli agenti dicendo di non essere a conoscenza del fatto che non si potesse effettuare il servizio mensa. Peccato che sul sito internet del ristorante ci sia una pagina dedicata in cui si avvisa, in modo chiaro e preciso, come "nel rispetto del Dpcm del 3 novembre, da giovedì 5 novembre è sospesa la consumazione all'interno del ristorante, ma è possibile ordinare i nostri piatti e le nostre pizze da asporto, a pranzo e a cena".

Locale chiuso per 5 giorni e multa al titolare

Il ristorante è stato quindi chiuso per cinque giorni per aver violato la normativa anti pandemia. E il titolare è stato multato per 400 euro. Un provvedimento temporaneo, in attesa delle decisioni che potrebbe prendere in merito la Prefettura. "L'importanza dei controlli sul rispetto delle regole contenute nel Dpcm ha una doppia valenza. Oltre all'aspetto tecnico sanitario, rivolto al contenimento della pandemia, c'è anche un risvolto sociale per il quale è importante non alimentare la rabbia di chi rispetta le regole e vede altri trasgredire senza che nessuno intervenga. È un momento difficile in cui c'è bisogno di unità e non di divisione. Chi elude le regole, come in questo caso, oltre a mettere in difficoltà il sistema, manca di rispetto ai colleghi che, adeguandosi ai divieti, hanno dovuto compiere sacrifici e rinunce", commenta il comandante della polizia municipale di Torino, Emiliano Bezzon.

Il negozio che con una "trovata" aggira i divieti del Dpcm 

Torino chiusura ristorante Ch4 Sporting Club via Trofarello 2-2-2

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