Domenica, 28 Febbraio 2021
Roma

Roma, sorelle bruciate vive nel camper: donna condannata a 20 anni per il rogo di Centocelle

La tragedia si consumò il 20 maggio del 2017 nel parcheggio che si trova sopra il parcheggio del centro commerciale Primavera

E' stata condannata a 20 anni di reclusione Lizabeta Vicola, accusata di aver appiccato l'incendio del camper in cui morirono tre sorelline rom di 4, 8 e 20 anni il 10 maggio 2017, nel parcheggio che si trova sopra il centro commerciale "Primavera" a Villa De Sanctis-Centocelle, alla periferia di Roma. 

Per lo stesso fatto è sotto processo un 20enne rom: entrambi sono accusati di omicidio plurimo, tentato omicidio plurimo, detenzione, porto e utilizzo d'arma da guerra e incendio doloso. A morire bruciate vive nel caravan che si trovava in piazza Mario Ugo Guattari furono Elisabeth, Francesca ed Angelica Halilovic. 

Il fratello del 20enne ha patteggiato oggi invece una condanna a due anni per incendio doloso: si tratta di un rogo avvenuto 5 giorni prima in via Romolo Balzani contro il camper della nonna delle vittime che non provocò vittime. All'origine degli attacchi incendiari ci sarebbero stati dissidi di carattere economico, maturati all'interno della baraccopoli di via Salviati. 

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