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Martedì, 17 Maggio 2022
Novara

La prima scuola italiana che ha accolto i bambini profughi ucraini

Hanno dai 4 ai 12 anni e sono arrivati fino in Piemonte con un viaggio rocambolesco

La prima scuola italiana ad accogliere i piccoli profughi ucraini che fuggono dalle bombe si trova a Novara. La scuola dell'infanzia e primaria dell'istituto paritario "Sacro Cuore", guidato dal preside Paolo Usellini, da venerdì scorso ha quattro alunni in più, dai 4 ai 12 anni. Sono quattro bimbi arrivati da Ivano-Frankivs'k, città nell'Ucraina occidentale. "Il primo giorno - racconta il preside - i bambini arrivati dall'Ucraina hanno giocato con i compagni, insieme hanno disegnato due grandi bandiere, dell'Italia e dell'Ucraina, unite da un cuore rosso".

I piccoli sono arrivati a Novara con un viaggio rocambolesco, prima in auto con il nonno fino al confine con l'Ungheria e poi in Italia con un pullmino preso a noleggio dalla nonna, che fa la badante in Italia da 22 anni e che ha portato al sicuro i suoi nipoti di 6 anni e 4 anni con la loro mamma. Insieme a loro sono fuggiti dalla guerra un'altra mamma con due bimbi di 4 e 12 anni. I papà, come il nonno, sono rimasti in patria a combattere.

Con l'arrivo dei bambini si è mobilitata un'onda di solidarietà e di vicinanza. "Diverse famiglie - racconta il preside - hanno dato la propria disponibilità ad accogliere i bambini in casa loro per farli giocare con i propri figli. E poi le raccolte fondi, e il dono di 200 kit scolastici gratuiti, con matite, pennarelli e quaderni".

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